WHITE STAR ADVENTURE RENDE OMAGGIO A VALENTINA CORTESE

In occasione della Settimana della Moda milanese, la White Star Adventure ha avuto la geniale idea di presentare un’esposizione di ben 15 tra i più importanti abiti d’Haute Couture della collezione privata di Valentina Cortese, tra cui spiccano creazioni di Roberto Capucci, Christian Dior e Maurizio Galante, inaugurata in sua presenza, sabato 16 febbraio e che resterà visibile fino al 1° marzo.
Intitolata “Le citazioni della natura nelle creazioni d'Alta Moda: la collezione di Valentina Cortese”, la mostra intende sottolineare l’amore per la natura di questa autentica icona di stile, oltre che straordinaria attrice di cinema e teatro, che si esprime nella scelta di forme fantasiose e colori suggestivi: così, la citazione di farfalle, fiori e stelle racconta in ogni momento questo suo sentimento e di quel suo stile personalissimo che è sempre riuscito ad interpretare la poesia delle creazioni di Alta Moda in modo inconfondibile, privilegiando l’originalità, la sperimentazione e la sapienza compositiva del couturier.
Tutto il negozio accoglie queste opere d’arte della moda, dalle vetrine allo spazio dove fanno bella mostra di sé sette abiti da cocktail di Roberto Capucci, il couturier cui Valentina Cortese è legata da un lungo rapporto di amicizia, e che ha saputo sempre dare espressione ai desideri dell'artista, secondo le occasioni, in tutte le sfumature possibili dei colori pastello, i preferiti di Valentina, fino allo spazio espositivo sotto, in cui è allestita la parata mozzafiato, con un allestimento di grande suggestione visiva. Qui si passa dai sapienti drappeggi del vestito bianco e nero, indossato a Montecarlo, ospite d'onore del Principe Ranieri nel 2001 per il ventennale dell'inaugurazione del Teatro "Princesse Grace" allo spettacolare abito blu notte da sogno, col ricamo sul busto di un'autentica scultura a forma di farfalla, indossato per la riapertura del Teatro Carlo Felice a Genova nel 1991, per un totale di una decina di abiti capolavoro.
Proprio questo è stato lo spazio che Valentina Cortese in persona ha inaugurato sabato, attesa da una folla in trepidazione. Questo gioiello di altri tempi è arrivata con un abbigliamento lilla molto sobrio ed elegante, da vera signora d’altri tempi, e con un sorriso smagliante. Ha accolto tutti con grande disponibilità, soffermandosi volentieri. “Che sorpresa tutti i miei amici!” sono state le sue prime parole di fronte a chi conosceva bene ed era legata da particolare affetto e sintonia e poi ha iniziato ad ammirare ella stessa quegli abiti dai tanti ricordi da lei indossati. Intanto non ha mancato di salutare tutti, uno per uno, con calorose strette di mano ed esclamando “Come sono contenta ed anche commossa di vedermi tanto amata!”. Ha perfino toccato con entusiasmo l’abito di Ferrè in chiffon, evidenziandone il tessuto fiorato ricco di strass ed emozionandosi come una bimba: “come è bello!” le è uscito dal cuore. Infine ha aggiunto “Nulla è più chic di una donna che comunica con naturale eleganza il suo mondo interiore: ho perseguito ideali nei quali dominano la grazia e la bellezza e ad essi, come a me stessa, voglio restare legata. Che io sia icona di stile? Ringrazio, non so ….questo deve dirlo chi mi ama e mi conosce” . Con questo, ha gradito il Franciacorta Satin e quello Millesimato, offerti per l’occasione dall’Azienda Agricola Ugo Vezzoli, un ulteriore tocco di eleganza ed effervescenza per questo evento.
Da sottolineare la poesia dell'abito-kimono di Capucci con piccoli ricami di fiori bianchi giapponesi, indossato nell'82 per la visita di Stato in Italia di Ronald Reagan, amico degli anni trascorsi a Hollywood e visibile nella prima vetrina esterna, mentre del grande stilista sperimentatore nell'uso di forme e tessuti assolutamente unici, Maurizio Galante, allievo a suo tempo di Cappucci, fanno bella mostra di sé due stupendi abiti in un’altra vetrina esterna: lui ha sempre reso omaggio alla natura nelle stampe stilizzate di fiori e farfalle, dipinte a mano sull'abito verde acqua, ma qui la composizione di gigli scultorei esalta il romanticismo dell'abito color gesso e dello scialle, che indossati formano un bouquet, creati per lo spettacolo il "Magnificat" di Alda Merini. Lo stesso abito, in nero, esposto è stato creato per lo spettacolo "L'amore" di Giovanni Testori: in entrambi la Cortese ha recitato in veste di protagonista.
Non potevano mancare, naturalmente, le creazioni di grandi couturier milanesi: Gianfranco Ferré, che negli anni di direzione della Maison Dior a Parigi ha mostrato tutta la sua sapienza compositiva e Mila Schön, il cui rigore negli abiti da giorno si contrappone allo splendore delle creazioni da sera, dai ricami in jais per l'abito indossato in un momento particolarmente felice dell'artista, come la premiazione con un Award della
British Academy of Film and Television Arts per la straordinaria interpretazione di "Effetto notte" di François Truffaut, all’abito bianco indossato per la cerimonia degli Oscar a Los Angeles nel ’74, sempre per il film “Effetto Notte”.
Ma il guardaroba di un'artista profondamente legata al suo mondo non può prescindere dall'amore per gli abiti d'epoca: il ricordo di Valentina, protagonista di Ljuba Andreevna nel "Giardino dei ciliegi" di Strehler, che indossa un abito appartenuto alla Regina Margherita, è rimasto indelebile ed è visibile nell’ultima vetrina esterna. Così come grande stupore suscita ancora l'abito rosa cipria, con un mantello di ermellino, appartenuto a Sarah Bernhardt, indossato lo scorso 7 dicembre, per l' apertura della nuova stagione al Teatro alla Scala.
Valentina Cortese vuole forse ricordarci con questa mostra che teatro e vita si fondono, presente e passato si identificano, e se le mode passano, lo stile di un'artista non può che essere eterno. Chissà forse è proprio così e per ricordarselo è in vendita anche un interessante volume, edito da White Star, dal titolo “Il Giardino di filo e seta”, ricco di splendide foto, sia a colori che in bianco e nero, dell’artista e dei suoi abiti più famosi.
(Loredana Grandi)
Milano, White Star Adventure, Piazza Meda angolo Piazza Belgioioso
Dal 16 febbraio al 1° marzo 2008
Ingresso gratuito
Orari: da lunedì a venerdì 9.00 – 21.00
sabato 9.00 – 22.00
domenica 9.00 – 21.00
Info:
Tel. 02 890.51.500
In alto: Valentina Cortese © White Star Adventure


