VENERE E ADONE

Il testo dello spettacolo si rifà al poemetto erotico-pastorale che William Shakespeare dedicò al giovane conte di Southampton, suo protettore, nel 1593.
E’ la storia di un amore pazzo e viscerale, quello di Venere per l’efebeo Adone. Ma il giovane semidio pare più interessato alla caccia, che alle avances della dea. E come un gioco perverso degli stessi dei, sarà proprio la caccia al cinghiale ad essergli fatale, e a recidere il suo “inguine delicato”.
In tutto questo la protagonista principale sarà la Venere ambigua “en travesti” interpretata dal regista-attore Valter Malosti, che da voce anche allo stesso Adone (nella fisicità del danzatore Daniele Trastu) e al narratore che ci accompagna lungo la storia.
La rappresentazione messa in scena da Malosti si consuma tra sottile farsa e conturbante virtuosismo
interpretativo e poetico. E costituisce “un vertiginoso punto di partenza per una ricerca sulle variazioni e le declinazioni del tema amore” – racconta il regista. Un tema, invero, quanto mai attuale.
(Massimo Gradia)
TEATRO DI DIONISO / FONDAZIONE TEATRO STABILE TORINO
RESIDENZA MULTIDISCIPLINARE DI ASTI
con il sostegno del Sistema Teatro Torino
Presentano:
Venere e Adone di William Shakespeare
Uno spettacolo di Valter Malosti
Con Valter Malosti, Daniele Trastu,Yuri Ferrero
Coreografie: Michela Lucenti
Suono: GUP
Scene: Paolo Baroni
Luci Francesco Dell'Elba
Costumi: Marzia Paparini
Assistente alla regia: Francesco Visconti
Traduzione e ricerca musicale: Valter Malosti
Musiche: Louis Andriessen, Antony, Aphex Twin, Craig Armstrong, Angelo Badalamenti, Luciano Berio, Cathy Berberian, James Brown, John Blow, Gavin Bryars, John Cage, Death Ambient, Stuart Dempster, Gyorgy Ligeti, David Lynch, Bruno Maderna, Michael Nyman, Luigi Nono, Prince, Terry Riley, Nino Rota, Alan Splet, Karlheinz Stockhausen, Thom Willems
Foto di scena: Tommaso Le Pera
Immagine originale di locandina: Coniglio Viola
Consulenza musicale: Carlo Boccadoro
Assistente costumista: Ilaria Belloste
Tecnico di palco e macchinista: Matteo Lainati
Produzione esecutiva: Teatro di Dioniso
Organizzazione: Paolo Ambrosino Federico Alossa
Amministrazione: Fiammetta Demurtas
In alto: foto di scena © Ufficio Stampa Teatro Litta


