UNDER MY SKIN

Si dice che negli ultimi istanti di vita prima di morire si veda tutta la propria esistenza scorrere come in un film muto, e tutto torni alla memoria fino ai particolari più intimi, agli anfratti più nascosti. Nell’ultima ora e mezza di un rapporto sentimentale avviene la stessa cosa: tutta l’esistenza di coppia subisce uno screening interlocutorio, emozioni e tradimenti vengono sottoposti a una sorta di biopsia relazionale senza esclusione di colpi.
Se Massimo Bavastro con il suo testo ha cercato di fotografare in generale la ricerca disperata di un equilibrio tra due amanti nel momento dell’implosione del loro rapporto, Daniele de Plano sposta l’asse su un piano tutto maschile nelle ultime drammatiche vicissitudini di una coppia gay. Lo spettacolo ha un ritmo serrato, il rapporto amoroso è metafora di un universo chiuso in una stanza, momenti di dolcezza e passionalità sono alternati a quelli in cui prevale la violenza fisica e verbale fino alla bestemmia, quasi nell’identificazione di una poesia sulla frammentazione di coppia.
Ospite presso il PiM nella versione rinnovata in occasione della XV edizione della rassegna “Il Garofano verde” dedicata al Teatro omosessuale, la pièce è ben interpretata e porta una firma che non smentisce, quella della compagnia I Fratellini. Nell’insieme, una sequenza mozzafiato di battute ed immagini che non possono non colpire e coinvolgere emotivamente lo spettatore.
(Claudio Elli)
Giudizio: ***1/2
COMPAGNIA DI TEATRO I FRATELLINI
Under my skin di Massimo Bavastro
Con Antonio Merone e Francesco Stella
Regia di Daniele de Plano
Milano, PiM Spazio Scenico, via Tertulliano 68/70
Dal 17 al 20 ottobre 2008
In alto: foto di scena © PiM Spazio Scenico


