ULTIMA CENA BOLIVIANA PER ERNESTO CHE GUEVARA E GIUDA FIDEL

Ma chi è stato veramente Ernesto Che Guevara? L’astuto stratega della guerriglia, erede di Garibaldi e Michael Collins, studiato dagli intelligence di tutto il mondo o l’ingenuo e carismatico dottore in medicina diventato guerrigliero? Il giovanotto idealista ritratto nel film “I diari della motocicletta” o piuttosto l’agente segreto che, in giacca, cravatta e sbarbato, girava il mondo in incognito? E ancora oggi che cosa rappresenta nell’immaginario collettivo?
A trent’anni dalla sua scomparsa, il suo mito ritorna in questo spettacolo, che lo vede onirico protagonista insieme al suo omicida oltre che a Fidel Castro e a un’entità femminile, un po’ personificazione della Rivoluzione e un po’ voce narrante e coscienza critica.
Per il ciclo “Ultimo Tangram a Parigi”, è andato in scena l’11 ottobre il testo di Fabrizio Caleffi, nei panni del condottiero argentino, che si interroga su questa leggendaria figura usata e abusata dall’arte al quotidiano, traendo interessanti spunti. Prima di tutto la possibilità che il vero mandante dell’omicidio sia lo stesso Lider Maximo cubano (non a caso l’anziano assassino è atteso in questo periodo proprio nella Cuba di Fidel per farsi curare una grave malattia, ndr) e non soltanto la CIA, di cui in passato Castro sembrerebbe essere stato agente. Interessante è anche il possibile What If, ossia, che cosa sarebbe accaduto se il Che si fosse spinto fino in California, diventando il medico delle dive?
Brillanti i dialoghi vivacemente interpretati dagli attori sul piccolo palcoscenico della libreria “Archivi del Novecento”, gestito con attento dinamismo anche circa i movimenti in scena. Un ora di pièce con tocchi di surrealismo, anche nel paragone fra Guevara e Gesù Cristo, senza per questo dimenticare altre icone di immortali dannati, tra i quali, per esempio, Kurt Cobain. Azzeccata la scelta delle musiche di sottofondo, da melodie latino-americane cantate in spagnolo, a incursioni da Schubert, con l’”Ave Maria”, a Manu Chao fino ai beach Boys, senza dimenticare i nostrani Battiato, De André, Battisti e Vasco.
Perché se la Storia si basa sui fatti, il Teatro nasce dalla sua rappresentazione.
(Alex Miozzi)
Giudizio: ***
CELEBRITY GROUP presenta:
Ultima cena boliviana per Ernesto Che Guevara con Giuda Fidel
di Fabrizio S. Caleffi
Progetto Ultimo Tangram a Parigi
Con Fabrizio Caleffi, Monika Nagy, Claudio Elli, Vittorio Marimpietri
Regia di Fabrizio Caleffi, Monika Nagy, Claudio Elli
Musiche: Marilù Ariano
Milano, Archivi del 900, via Montevideo 9
Giovedì 11 ottobre 2007 ore 21
In alto: Ernesto Che Guevara © Alberto “Korda” Gutierrez


