TUTTA COLPA DI GARIBALDI

Ma è poi davvero tutta colpa di Garibaldi?
In questo periodo di pre/elezioni, forse la domanda è legittima, un tentativo, - un altro -, per scandagliare nella storia le radici / o le ragioni ultime di tutti i problemi insoluti irrisolti, cronici e non, che “attanagliano”quel che dovrebbe essere il “Belpaese”.
Con la regia di Sergio Fantoni, uno spettacolo pensato e scritto dallo stesso Fantoni, da Michele Fano e da Gioele Dix che mette in scena, in uno scenografico apparato all’insegna dei tre colori della bandiera italiana, la peregrina celebrazione di Garibaldi, ad opera di un autore/attore, supportato da un musicista e da una giovane assistente sudamericana, che concentra in sé l’entusiasmo per il progetto – ma l’evento è annullato a causa della “consueta” defezione da parte dei soliti politicanti - ; (ma siamo Italiani, no?).
Gioele Dix, nei panni dell’”officiante un rito” cui rendono testimonianza monumenti nelle piazze, intitolazioni di vie, riferimenti al “grande condottiero” sui libri di testo scolastici, si addentra nelle pagine della Storia (d’Italia innanzitutto) e nella biografia del Grande Garibaldi, per recuperare un senso, un significato; e ciò che è stato e ciò che è: oggi.
Gioele Dix si destreggia tra l’ieri e l’oggi, tra le pieghe della storia e i corridoi della politica italiana, tra ideali del passato e convenienze contemporanee; sempre ammiccando o sdegnando, tra la complicità e l’amarezza, al carattere italiano; con i suoi caratteristici vizi e la propensione ad accomodare tutto, a procrastinare, a promettere (vanamente).
“Le faremo sapere!”…Vuoti a rendere, crediti che potremmo esigere; e che restano insoluti…
Uno fra tutti: l’unità d’Italia.
Forse non è tutta colpa di Garibaldi…
Un excursus nella storia, quella vera, fatta da uomini, oltre che dai fatti; un percorso ad andamento didattico, che si avvale di ironia, ma anche sconfina nel rammarico delle occasioni perdute; restituendo a Garibaldi una “smonumentata” umanità.
Con le belle, caratterizzanti scene (e i costumi) di Gianfranco Padovani e le musiche di Cesare, Gioele Dix riflette e fa riflettere, tenendoci a bada e riuscendo ad evitare noia e luoghi comuni.
(Paola Raimondi)
Giudizio: ***
LA CONTEMPORANEA - GIOVIT
Tutta colpa di Garibaldi di Gioele Dix, Sergio Fantoni, Nicola Fano
Con Edmarcia De Andrade, Matteo Malavasi
Regia di Sergio Fantoni
Scene e costumi: Gianfranco Padovani
Musiche: Cesare Picco
Disegno luci: Jurai Saleri
Milano, Teatro Carcano
Dall’8 al 20 aprile 2008
In alto: Gioele Dix © Teatro Carcano Milano


