TEATRO SALA FONTANA - Fuoco Luce Angeli. La Commedia di Dante

Elsinor Teatro Sala Fontana
Stagione 2007-2008
Dal 27 ottobre al 4 novembre 2007
Elsinor Teatro Stabile d’Innovazione
presenta
FUOCO LUCE ANGELI.
LA COMMEDIA DI DANTE
prima nazionale
con
Stefano Braschi, Giuditta Mingucci, Andrea Soffiantini
scene e luci
Sergio Cangini, Alberto Bartolini
video installazioni
Iacopo Tiscar, Francesca Pedrotti
assistente alla regia
Giuditta Mingucci
drammaturgia e regia
Franco Palmieri
Fuoco luce angeli. La Commedia di Dante, scritto e diretto da Franco Palmieri, prodotto da Elsinor, debutta in prima nazionale sabato 27 ottobre per la Festa del Teatro ed è offerto al pubblico sabato 27 e domenica 28 ottobre al prezzo eccezionale di ¤ 3.
Lo spettacolo è frutto di un percorso intrapreso dal regista tre anni fa con 100 Canti per Milano, evento presentato in Percorrere la Città, progetto promosso da Elsinor in collaborazione con l’Assessorato Sport e Giovani (ora Assessorato Sport e Tempo Libero) del Comune di Milano, da cui iniziò a lavorare sulla possibilità di mettere in scena la poesia di Dante per la sua forte capacità comunicativa.
Materia prima della Divina Commedia è la vita. E Dante ci fa vedere il mondo così com’è.
Da questa elementare scoperta prende il via lo spettacolo Fuoco luce angeli. La Commedia di Dante, un allestimento che privilegia l’aspetto visionario e la forza evocativa della poesia dantesca.
Nel canto XXVI dell’ Inferno della Divina Commedia, reso famoso dalla folle impresa di Ulisse, improvvisamente scende la sera. Dante guarda la sera, la mosca, sente il ronzio della zanzara, e noi vediamo quello che sta guardando. Per lui ogni particolare è importante, acquista senso, significato, peso. Il poeta descrive e mostra la realtà attraverso infiniti dettagli e ci conduce a riscoprirla.
Gli attori recitano le parole della Divina Commedia: un canto di pura bellezza, in versi, che sono musica assoluta. In tutte le scene, costruite con densa essenzialità, irrompono, inattesi e familiari, eroi e protagonisti della storia, della cronaca e della mitologia.
I personaggi danteschi agiscono come su un palcoscenico e rappresentano le loro vite. Dante descrive e racconta fatti, aneddoti ed esempi popolari, accessibili a tutti. Molti suoi brani sono oramai forme proverbiali di uso comune, le cui visioni sono negli sguardi e nella memoria di tutti noi.
L’occhio attento del poeta utilizza le parole come una macchina da presa e ci restituisce tutto quello che vede. È così che noi vediamo la sera, i passi, i diavoli dell’ Inferno, il fuoco, la luce e gli angeli.
con Stefano Braschi.
Spettacolo inserito in Invito a Teatro
In alto: foto di scena © Ufficio Stampa Elsinor


