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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

TEATRO OUT OFF - France, mon amour

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Ore 21.00 - Teatro Out Off – Lunedì, 23 Giugno 2008

Prenotazioni: Via Mac Mahon, 16 - Milano

Ingresso € 15.00 -  Abbonati Out Off  € 10.00

Tel. 345432140

info@teatrooutoff.it

FRANCE,  MON AMOUR

“BREL PIU’ FERRE’”

RENATO  DIBI’

Al pianoforte SANTE PALUMBO

 

JACQUES BREL: Ci sono tanti figli di Jacques Brel nel mondo della musica, e tanti soprattutto in Italia, nella cerchia della canzone d’autore, figli d’arte e di spirito di un grande poeta, di un musicista sensibile e fuori da ogni schema. Brel, al contrario di tanti francesi, come Montand, Aznavour, Becaud e altri, non è mai stato lanciato in Italia sul mercato discografico, ma il debito con lui lo abbiamo pagato qualche anno più tardi e ancora più grande, perché ha influenzato tutti i nostri più attenti e sensibili cantautori, da Tenco a Paoli, a De André a Guccini, a Gaber.

                                                                      

LEO FERRE' è senza dubbio uno dei grandi poeti del secolo, le sue canzoni hanno uno stile inconfondibile, Il poeta Luis Argon ha detto: “Si dovrà riscrivere diversamente la storia della letteratura a causa di Leo Ferrè”.  Musicista geniale ed eclettico, conosciuto al grande pubblico per “Paris Canaille” e “Avec les tempes”, in lui rivivono gli artisti calpestati dal conformismo, fino all'autoidentificazione  con i poeti maledetti, Baudelaire, Verlaine, Rimbaud. Nel recital Dibì propone in italiano alcune delle canzoni più belle e significative.

RENATO DIBI’, elegante cantautore-poeta, da tempo considerato il  migliore interprete italiano della grande tradizione dei Chansonniers; propone in italiano un recital che riesce a portare tutta la struggente passionalità di Jacques Brel e Lèo Ferrè, sia per l’impatto e l’ambiente poetico, sia per la fedeltà nella traduzione dei testi.

Dibì non interpreta i grandi, li rilancia con un metodo che è poi quello stesso di Ferré e degli altri: appropriarsi delle parole dei poeti per costringere i distratti a riscoprirli, ad amarli. Ha cominciato da giovanissimo la sua carriera nei cabaret milanesi.Le sue, più che traduzioni dei testi francesi, sono autentiche versioni poetiche, sono il risultato di letture meditate e di diretta conoscenza degli autori e della loro storia.

Dibì trae dall’ombra ciò che era luce e lo fa senza nulla perdere dello spirito della tradizione.Un repertorio estraneo alle leggi di mercato e che ancora una volta si avvale della musicalità e del prezioso talento pianistico di SANTE PALUMBO.

In alto: locandina spettacolo  © Teatro Out Off Milano

 

 

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