TEATRO LITTA - Open Source

“Open Source”: una sorgente aperta, viva, dalla quale scorre il flusso costante della conoscenza. E il teatro, di qualsiasi tipo, è in effetti un deterrente cinetico di questo flusso.
Con lo slogan Open Source. Expòsizioni per un futuro prossimo si annuncia così la prossima stagione del Teatro Litta, all'insegna di un trasferimento di esperienze favorito dal ricambio generazionale, di cui il progetto work in progress ne è un valido esempio.
Le novità sono parecchie, a partire dallo spettacolo del debutto di stagione La Strega di Laura Sicignano tratto dal romanzo La Chimera di Sebastiano Vassalli (dal 10 al 19 ottobre presso la sala Cavallerizza), per continuare con la riproposta di Otello diretto dal giovane Claudio Autelli, presente per il progetto work in progress con un'edizione de L'amante di Harold Pinter a marzo, e tanti altri spettacoli innovativi all'insegna della valorizzazione di una vocazione giovanile troppo spesso trascurata nello stesso ambiente teatrale.
Interessante per il pubblico anche la diversificazione degli abbonamenti agli spettacoli, che prevede accorpamenti per target e generi.
Nelle intenzioni dei direttori artistici Gaetano Callegaro e Antonio Syxty, quello del Litta vuole dunque essere un cantiere di nuove risorse, che possa contribuire ad riaffermare Milano quale centro della cultura e di una “produttività” creativa.
(Claudio Elli)
Teatro Litta, corso Magenta 24 - Milano
Per info e prenotazioni:
Tel.: 028055882 – Fax: 02 72010640
In alto: una scena di Otello © Lorenzo Facchinelli
© Ufficio Stampa Teatro Litta


