TEATRO LITTA - DolciNote al Teatro Litta

TEATRO E MUSICA
Due spettacoli per raccontare due grandi artisti della canzone italiana
PRIMO APPUNTAMENTO
DAL 19 DICEMBRE AL 31 DICEMBRE
GESTA PROMOTION - TORINO
QUANTE VITE AVREI VOLUTO
Una storia per Luigi Tenco
di PIERGIORGIO PATERLINI
con GIANLUCA FERRATO
al pianoforte MARCO SAVATTERI
regia MARCO MATTOLINI
Lo spettacolo più amato dal “Premio Tenco” (www.clubtenco.org)
Dal 19 al 31 dicembre il Teatro Litta ospita il primo appuntamento degli spettacoli realizzati da Gesta Promotion per dare omaggio a due grandi interpreti della canzone italiana: Quante vite avrei voluto, una storia per Luigi Tenco
Il secondo appuntamento è invece dedicato alla straordinaria vitalità della cantautrice Mia Martini: Dove il cielo va a finire, una storia per Mia Martini.
“Quante vite avrei voluto” è il titolo di una canzone di Enrico Ruggeri che ben si adatta allo spettacolo scritto da Piergiorgio Paterlini, per la regia di Marco Mattolini. Il riferimento è voluto a quella seconda possibilità che tutti ricerchiamo nella vita e che invece Tenco non ha avuto.
C’è un bambino che ha solo sette anni quando Luigi Tenco muore. Eppure nessun altro evento gli rimarrà per sempre impresso nel cuore e nella mente come questo.
Oggi quel bambino ha 46 anni, fa il notaio ed è il protagonista di questo spettacolo e trova imprescindibile confrontarsi con i grandi temi della vita e delle canzoni di Tenco. Questo avviene quando si ritrova a fare un bilancio profondo e impietoso della propria vita - il rapporto con la madre prima, con la moglie poi, il desiderio di successo e l’ irrisolto bisogno di essere amato per quello che è.
Lo spettacolo, dunque, non si limita a ripercorrere la biografia del cantautore, ma mostra vicende ed emozioni del protagonista che si intrecciano con la vita di Tenco, creando così una storia tutta inventata, una storia che i realizzatori di questa pièce avrebbero voluto raccontargli.
L’interpretazione di Gianluca Ferrato ha dei toni gioiosi e mai malinconici e riesce a coinvolgere il pubblico in una serie di ricordi commoventi e mai tristi.
Uno spettacolo dove la musica e la parola sono strettamente legate. I testi delle canzoni del celebre cantautore fanno parte di una drammaturgia che diventa un “monologo con canzoni”.
Al centro del palco un gigantesco pianoforte a coda diventa il luogo dell’intreccio di parole e canzoni e di due storie personali che permettono di riflettere sul mistero della vita e della morte e delle scelte individuali che portano inesorabilmente all’una o all’altra.
Dopo la pausa natalizia, andrà in scena dall’8 al 20 gennaio il secondo appuntamento dedicato a Mia Martini: Dove il cielo va a finire una storia per Mia Martini
Sala Teatro Litta
Corso Magenta, 24 Milano
repliche dal martedì al sabato alle 20.30 – domenica 16.30 – lunedì riposo
biglietti
martedì/mercoledì/giovedì posto unico € 12
venerdì/sabato/domenica posto unico € 18
riduzioni € 12/9
carta lunatica: 6 ingressi € 51
mercoledì 26 dicembre ore 20.30
lunedì 24 e martedì 25 dicembre: riposo
31 dicembre
Recita straordinaria con festa di fine anno
“DolciNote al Teatro Litta”
BRINDISI CON PANDORO E PANETTONE
DEGUSTAZIONE DOLCI
…e altre dolci sorprese in musica!
dalle ore 21.30
posto unico € 70
ogni tre ingressi interi un ingresso ridotto a € 35
prezzo speciale per i minori di 14 anni € 35
info e prenotazioni : tel. 0286454545 – promozione@teatrolitta.it
In alto: Gianluca Ferrato in scena © Ufficio Stampa Teatro Litta


