TEATRO LEONARDO - La Bisbetica domata

Leonardo, 30 novembre/13 gennaio
Quelli di Grock
La bisbetica domata
da William Shakespeare
traduzione e adattamente di Valeria Cavalli
regia di Valeria Cavalli e Claudio Intropido
con Antonio Brugnano, Pietro De Pascalis, Gipo Gurrado,
Alessandro LaroccaMarco Oliva, Andrea Ruberti, Manola Vignato, Max Zatta
scene e luci di Claudio Intrepido
costumi Lara Friio
musiche composte ed eseguite dal vivo da Gipo Gurrado
produzione Quelli di Grock
prima nazionale
Quelli di Grock proseguono il loro cammino di reinvenzione dei classici e, dopo il successo di Molto rumore per nulla, affrontano un altro capolavoro shakespeariano, La Bisbetica Domata. «Il testo e la trama del Bardo, ci danno la possibilità di sfruttare il nostro potenziale comico utilizzando il teatro nel teatro, i travestimenti e gli equivoci, le esasperazioni dei caratteri in una girandola colorata di situazioni farsesche. Gli attori sono chiamati quindi a scambiarsi i ruoli, come nella tradizione teatrale più antica, dichiarando così apertamente il gioco teatrale e rendendo complice il pubblico delle vicende che si svolgono sul palcoscenico.Petruccio e Caterina sono i protagonisti della commedia. Il primo vuole accasarsi con una donna ricca per rimpinguare le sue tasche vuote, la seconda, invece, si oppone categoricamente al matrimonio. L’incontro fra i due è un vero e proprio scontro fatto di battute frecciate e sottointesi, ma Petruccio caparbiamente e ruvidamente si accollerà il compito di “educare” la Bisbetica per trasformarla in una moglie obbediente e devota. La Bisbetica Domata è una delle prime opere di Shakespeare ed è uno dei testi del Bardo in cui il gioco letterario è più importante del contenuto o della psicologia dei personaggi. Grazie alla vivacità del linguaggio e al ritmo serrato dei dialoghi questa commedia non ha perso la sua freschezza con il passare dei secoli e continua a essere molto amata dal pubblico.Come in tutto il teatro elisabettiano anche La bisbetica pur divertendo, offre spunti di riflessione profonda. Infatti, proprio in questa sua commedia giovanile, Shakespeare mostra una spiccata sensibilità per la donna del suo tempo, obbligata a matrimoni combinati per assecondare il volere paterno. Caterina è intelligente, scaltra, diretta e sincera; non vuole sottomettersi, non solo a Petruccio, ma anche a tutto il genere maschile; tanto quanto Petruccio, affamando e maltrattando Caterina, vuole dimostrare di saper domare il “femminile”. In scena, quindi, è rappresentato l’eterno conflitto fra uomo e donna, ma anche il gioco amoroso, spesso tenuto vivo dai contrasti, dalle differenze, dall’esibizione del potere. Abbiamo voluto perciò esaltare la rozza misoginia dei personaggi maschili, caricaturizzandoli e ironizzando su questa mascolinità esibita, che nasconde invece una grande fragilità. Lo sforzo di domare Caterina sarà quindi un esercizio vano e ridicolo, come lo è ogni atto di sopraffazione. L’incontro con questo testo ci è sembrata una vera e propria occasione per poter proporre un gioco teatrale a noi caro, lontanissimo da concezioni teatrali classiche, ma quanto mai vivo e che porti il pubblico a godere dell’immediatezza dell’emozione teatrale, della forza di un linguaggio fisico dinamico e prorompente».
Quelli di Grock
Teatro Leonardo, via Ampère 1, ang. piazza Leonardo da Vinci, MilanoMartedì / sabato, ore 20.45; domenica ore 16.00 RIPOSI: DAL 23 AL 30 DICEMBRE PREZZI: Intero € 20, ridotto € 13, martedì € 11 31 DICEMBRE, ore 20.00 – posto unico 36 €. PREVENDITA E PRENOTAZIONI: 02 71.67.91 (11.30/20 mar/sab) - 02 266.811.66 (15.30/19.30 lun/sab) www.elfo.org - biglietteria@elfo.org.
In alto: foto di scena © 2007 Zoe Vincenti


