TEATRO FILODRAMMATICI - Rosetta fu

Rosetta fu in prima milanese al Teatro Filodrammatici
la compagnia torinese Liberamenteunico diretta da Barbara Altissimo
in scena fra teatro e danza sabato 17 e domenica 18 maggio 2008 ore 21
Onirico, poetico, ironico, magmatico, emozionante, fresco e coraggioso. E’ “Rosetta fu” spettacolo di teatro danza firmato da Barbara Altissimo per la compagnia di Torino Liberamenteunico, presentato in prima milanese al Teatro Filodrammatici sabato 17 e domenica 18 maggio alle ore 21, nell’ambito del nuovo Festival Presenze.1.
In un’atmosfera bianca, sfocata e irreale si susseguono immagini, evocazioni, sogni e ricordi, come in un “dipinto di emozioni in azione”. Pian piano i pensieri, le sensazioni più nascoste che abitano ogni essere umano affiorano dal loro ondeggiare sotterraneo, senza più sfuggire, come preziosi frammenti di vita e schegge emozionanti di esistenze sommerse.
Rosetta fu è uno spettacolo dolce e spietato perché mette al centro della propria indagine le relazioni tra le persone, facendo emergere senza compromessi la fragilità di fronte agli affetti, il disagio, il dolore, l’incomunicabilità, i fraintendimenti, raccontati con uno sguardo ora comico, ora delicato, in punta di piedi, ora forte ed esasperato, proprio come è il flusso dei sentimenti che spesso ci travolge quando lasciamo libero sfogo alle emozioni.
Rosetta non esiste, non è un personaggio dello spettacolo, è un gomitolo di sensazioni, uno “stato dell’essere”, come ama definirlo la coreografa Barbara Altissimo. “In Rosetta fu – spiega Altissimo - non è presente una vera storia, è piuttosto come assistere “ad una giornata che non si vede”. Esiste cioè una giornata visibile, quella composta dal susseguirsi delle azioni che compiamo quotidianamente, ma anche una giornata interiore, quella dei pensieri, delle sensazioni, dei sentimenti che proviamo. Volevo parlare proprio di quel movimento interno che esiste e si fa sentire, il sostrato agli eventi quotidiani. Internamente ognuno di noi vive o ha vissuto dei conflitti anche logoranti, ognuno di noi almeno una volta si è lasciato consumare da un dolore”.
Rosetta fu nasce da una necessità reale e urgente, quella di entrare nelle diverse “stanze della vita” a partire da un lavoro artistico condotto sul filo della verità, sia per il metodo utilizzato che per la composizione della Compagnia. Il tema della fragilità è stato esplorato a partire dalla creatività di ciascuno degli artisti coinvolti, invitati a sviluppare delle suggestioni procedendo per improvvisazioni successive, elaborate singolarmente e in relazione agli altri, in modo da realizzare un flusso che viaggia sull’onda delle sinestesie emerse dall’inconscio. Liberamenteunico lavora da anni nell’ambito della formazione e la sua poetica è legata all’incontro fra artisti professionisti e non, in modo da garantire allo spettacolo un ottimo equilibrio fra qualità e purezza, come spiega Barabara Altissimo: “trovo che coloro i quali non arrivano direttamente dal teatro o dalla danza e non possiedono una tecnica specifica, sono in grado, sulla scena, di raccontare e raccontarsi con intuizioni genuine che spesso, l’attore, il professionista, non è disposto a concedere allo spettatore. C’è una purezza, una generosità introvabili, ma soprattutto difficili da riprodurre in modo sterile”.
Nato nel giugno del 2003 come coproduzione Liberamenteunico e Comune di Montalto Dora, Rosetta fu è stato riallestito in una nuova forma nel febbraio 2008 grazie al contributo della Città di Torino, del Sistema Teatro Torino e della Regione Piemonte.
Rosetta fu
Una creazione di Barbara Altissimo
Ilario Cattaneo, GianLuca Colombelli, Emanuela Currao, Marta Gallo, Emilio Martinelli, Pier Luigi Massoglia, Daniele Ninarello, Francesco Oberto Tarena, Silvia Vecchini
Foto di scena Fabio Palazzolo
Scene Maurizio Kovàcs
Disegno Luci Massimo Vesco
Organizzazione Roberta Cipriani
Prima presentazione giugno 2003, produzione Comune di Montalto Dora, Liberamenteunico
Nuovo allestimento febbraio 2008 – Grazie al contributo della Città di Torino, Sistema Teatro Torino, Regione Piemonte.
LIBERAMENTEUNICO
Nasce da un’idea di Barbara Altissimo, come centro di formazione di teatro, teatro-danza, movimento e tecniche corporee, pur rimanendo per scelta una struttura in continua evoluzione e mutamento. L’attività si struttura su diversi fronti: formazione, produzione e ricerca intesa come contenitore di idee e progetti creativi che ne diversificano l’attività.
Un’associazione culturale che propone attraverso seminari esperienziali un modo di essere e di formare rispettoso dell’individuo e della sua unicità, per sviluppare l’autenticità di ogni singolo essere umano. Un luogo dove poter sperimentare, conoscere, giocare.
L’esigenza è di indagare il pianeta umano, per un teatro che muove dagli impulsi che maggiormente hanno bisogno di raccontarsi utilizzando e affrontando linguaggi espressivi diversi, ma in cui il corpo e il movimento per la qualità di verità, diventano i veri protagonisti. Il tema del sociale viene affrontato dal punto di vista del singolo; osservare ed indagare il microcosmo, il movimento interiore, il piccolo e semplice quotidiano che racchiude una drammaticità e una poesia in cui non possiamo non riconoscerci. Quel mondo privato e intimo che accade spesso semplicemente a nostra insaputa e che determina la nostra realtà.
L’Associazione, oltre a svolgere attività di formazione, ha al suo attivo quattro produzioni: “Io e Blu” (agosto 2000, con il sostegno del Comune di Portovenere); “Rosetta fu” (giugno 2003, con il sostegno del Comune di Montalto Dora e della Provincia di Torino e nuovo allestimento febbraio 2008 con il sostegno della Città di Torino, Sistema Teatro Torino e Regione Piemonte) “Glamour Express” (dicembre 2005, con il sostegno del Comune di Torino e del Sistema Teatro Torino), “Per Sempre” (marzo 2007, con il sostegno del Sistema Teatro Torino e Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma, spettacolo ospite del programma della Fondazione Teatro Stabile Torino 2006/2007).
BARBARA ALTISSIMO
Studia danza classica e contemporanea (Graham, Limòn, Tip-tap, tecnica Duncan) in Italia, negli Stati Uniti, in Francia e in Germania. Approfondisce in un secondo tempo l’aspetto terapeutico dell’uso corretto del corpo (Pilates, Feldenkrais, Bioenergetica, Movimento-terapia), studia e approfondisce l’uso della voce come strumento espressivo e si diploma in Musical Theatre all’A.M.D.A. di New York. È naturopata, master in Bioenergetica, diplomata presso l’Istituto Riza Psicosomatica di Milano.
Lavora in America e in Italia come performer, coreografa e regista (Teatro dell’Opera di Roma, Compagnia Valeria Moriconi, La Thea Theatre New York, Offenrich Company, Clemente Pernarella, Piccolo Teatro Regio, C.T.B., Aran Endemol per Canale 5, Carlo Boccadoro, Azio Corghi, Accademia Chigiana, Teatro Archivolto, Michael Nyman…).
Dopo l’esperienza statunitense lavora per un lungo periodo come assistente e coreografa per il Teatro di Dioniso di Valter Malosti e Michela Cescon.
Dal ’96 alterna all’attività di produzione un’intensa attività didattica presso vari enti fra i quali il Centro Ricerca Teatrale Universitario/ Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino, il corso di perfezionamento per attori del Teatro di Roma diretto da Luca Ronconi, il Festival di Portovenere, l’Università La Bovisa/Milano.
Intraprende negli ultimi anni un percorso di ricerca con particolare attenzione allo sviluppo e crescita delle potenzialità umane ed al corpo quale principale strumento espressivo e di indagine.
INFO:
Biglietti posto unico 6 euro.
www.teatrofilodrammatici.com - tel. 333.7928774
PRENOTAZIONI
liberamenteunico@yahoo.it - tel. 328.4288666
In alto: foto di scena © iagostudio


