TEATRO DELL'ELFO - Roma ore 11

Elfo, 19 febbraio/2 marzo
Roma ore 11
di Elio Petri
regia Mitipretese
con Anna Gualdo, Manuela Mandracchia
Sandra Toffolatti, Mariàngeles Torres
produzione Teatro Eliseo in collaborazione con Artisti Riuniti, ETI, Mitipretese
“Signorina giovane intelligente volenterosissima attiva conoscenza dattilografia miti pretese per primo impiego cercasi”. A questo annuncio, apparso a Roma sul Messaggero nel gennaio del ‘51, per un unico posto di lavoro rispondono 200 ragazze. La scala della palazzina di via Savoia 31, dove avviene la selezione, alle 11.00 crolla e una di loro, Anna Maria Baraldi, muore, mentre settantasette rimangono ferite.
Da questo fatto di cronaca prende spunto Roma ore 11, film realizzato da Giuseppe De Santis che uscirà nel 1952 ed è considerato un’opera chiave dell’ultimo neorealismo. L’inchiesta preparatoria, destinata a costituire lo scheletro della pellicola, è affidata a Elio Petri, allora giovanissimo giornalista dell’Unità, che indaga a ritroso in modo capillare: ragazza per ragazza, rintraccia le loro storie, le loro famiglie, gli ambienti, sonda i sogni e le attese, decifra le idee di giustizia e ingiustizia, ricostruisce l’immagine di quel mondo. Più di un’inchiesta il suo lavoro diventa una denuncia delle miserie, della disperazione e delle prepotenze sessuali subite, particolare che costò al film il boicottaggio e la censura.
Il testo di Petri, pur non essendo scritto per il teatro, tratteggia personaggi così vivi e concreti da sembrare pronti per essere recitati. Viene raccontata a trecentosessanta gradi l’Italia del dopoguerra, quella del boom edilizio ma anche della disoccupazione, delle inquietudini della precarietà, delle tragedia dei morti sul lavoro; una realtà, solo in apparenza lontana, le cui contraddizione sono ancora drammaticamente urgenti.
Lo spettacolo è nato dalla volontà di quattro attrici (Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti, Mariàngeles Torres), che si sono riunite sotto la sigla di Mitipretese per mettere in scena, curandone anche la regia, questa cruda indagine sulla condizione femminile di ieri che ci aiuta a riflettere sull’attualità. Nella ripresa di quest’anno Anna Gualdo sostituisce Alvia Reale.
Con gli strumenti semplici, ma incisivi, del teatro di narrazione «le quattro attrici non interpretano ma vivono nei personaggi. Il loro è affiatamento di intenti e sentimenti, e se ne accorge anche il pubblico che strappa loro le parole di bocca, premiandole di applausi scroscianti», riferisce il sito TeatroTeatro.it. «Un eccellente spettacolo dunque, in cui comico e drammatico si alternano e toccano diverse sensibilità».
AL TEATRO DELL’ELFO, VIA CIRO MENOTTI 11 – MILANO – DA MARTEDì 19 FEBBRAIO A DOMENICA 2 MARZO - FERIALI ORE 20.45, FESTIVI ORE 16 – INTERO 21,50 €, RIDOTTO 14,50 €, MARTEDì 12,50 € (INCLUSO DIRITTO DI PREVENDITA) - INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: 02/716791, 02/26681166, info@elfo.org - Durata dello spettacolo: 1h 30
In alto: foto di scena © Federico Riva


