TEATRO CARCANO - Stagione 2008/2009

Diciotto spettacoli (tredici titoli di prosa più tre iniziative culturali, oltre a un balletto e un’operetta) compongono il cartellone 2008/2009 del Teatro Carcano.
GLI SPETTACOLI
La stagione verrà aperta dalla ripresa de IL PICCOLO PRINCIPE, tratto dal testo di Antoine de Saint-Exupéry, nell’edizione diretta da Italo Dall’Orto. Lo spettacolo – ormai un piccolo cult – torna al Carcano per la settima volta (Associazione. Culturale. Mannini Dall’Orto Teatro, 9-12 ottobre).
Debutta in prima nazionale la nuova produzione della Compagnia del Teatro Carcano, SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE di Luigi Pirandello, che Giulio Bosetti, anche regista, interpreta insieme a Antonio Salines, Silvia Ferretti, Nora Fuser e Marina Bonfigli. Un’opera che, edizione dopo edizione, continua ad affascinare il pubblico, stregato dalla sua misteriosa teatralità. Bosetti, veterano di questo testo (fu Il Figlio nella memorabile messinscena con maschere di Gianfranco De Bosio e, più recentemente, Il Padre per la regia di Giuseppe Patroni Griffi), intende dedicare questo nuovo allestimento ai giovani, ai nuovi spettatori che non mancheranno di farsi sorprende e trascinare dal gioco lucido ed enigmatico di uno dei massimi capolavori della letteratura mondiale (15 ottobre-9 novembre).
IL GABBIANO è, tra le opere di Anton Cechov, quella più rappresentato in ogni epoca e in ogni luogo. Per Marco Bernardi, regista di questa nuova edizione interpretata da Patrizia Milani, Carlo Simoni e Maurizio Donadoni, le ragioni vanno al di là dei temi trattati: il conflitto generazionale; i ragionamenti sull’arte; l’amore in tutte le sue forme e varianti; il suicidio … Il segreto del suo fascino sta nella descrizione dei personaggi, nell’alternanza di riso e pianto, nelle atmosfere magiche e malate che fanno di Cechov il più grande interprete moderno dei linguaggi del teatro e uno dei più acuti (e pietosi) conoscitori dell’essere umano (Teatro Stabile di Bolzano, 12-23 novembre).
Testo di transizione tra la commedia dell’arte e la commedia nova, LA VEDOVA SCALTRA di Carlo Goldoni è un’idea carica di echi sensuali, ma anche di segreti e profondi simbolismi. In una scenografia dominata da un grande letto si intrecciano due percorsi: quello della vedova Rosaura che, dopo una vita coniugale insoddisfacente, è alla ricerca di un uomo vero, e quello di quattro ricchi cavalieri, vogliosi di conquistare una preda. Protagonista Raffella Azim diretta da Lina Wertmüller (Ass. Teatrale Pistoiese-Tauma-La Biennale di Venezia, 26 novembre - 7 dicembre).
Lella Costa è la protagonista (oltre che coautrice) di due spettacoli che vengono riproposti a grande richiesta al pubblico milanese: ALICE, UNA MERAVIGLIA DI PAESE, un viaggio nel nonsense, nei paradossi e controsensi del mondo contemporaneo alla ricerca della follia e dell’insensatezza del nostro paese delle meraviglie (9-14 dicembre) e AMLETO (16-21 dicembre), un percorso nei meandri del personaggio shakespeariano, archetipo del matto, dell’idiota, un’occasione per raccontarlo e analizzarlo rendendolo ancora più emozionante e significativo per gli spettatori d’oggi. Entrambe le regie sono firmate da Giorgio Gallione. Le ospitalità sono in collaborazione con Teatridithalia. (IRMA Spettacoli).
Per le feste di fine anno, come consuetudine, verrà ospitato il Balletto di Mosca-La Classique che presenterà SCHIACCIANOCI, coreografia di Alexander Vorotinikov, musica di Piotr I. Ciaikovskij (31 dicembre ore 19,30 e ore 22,45 e 1 gennaio ore 17). A seguire, tre recite dell’operetta AL CAVALLINO BIANCO con la Compagnia Corrado Abbati (3 gennaio ore 20,30- 4 e 6 gennaio ore 15,30). SILLABARI è ispirato all’opera omonima di Goffredo Parise: piccoli poemi in prosa, scritti negli anni Cinquanta, sorprendenti per freschezza e immediatezza. In questo nuovo spettacolo, Paolo Poli (anche autore e regista) disegna con la consueta arguzia le spiritose figurine dei vari racconti articolati fra gli anni Quaranta e Sessanta, per colonna sonora canzonette dell’epoca. Ospitalità in collaborazione con Teatridithalia (Prod. Teatrali Paolo Poli, 14 gennaio – 1 febbraio). MADRE CORAGGIO porta in scena le vicende verificatesi tra il 1624 e il 1636 nel corso della Guerra dei Trent’Anni. Isa Danieli trasforma in solare e sanguigna la nordica vivandiera creata da Bertolt Brecht disegnando un personaggio di coraggiosa modernità, selvaggio e potente, che accoglie in sé l’intera gamma dei sentimenti, dall’orrore alla pietà, in un perentorio atto d’accusa contro tutte le guerre. La regia è di Cristina Pezzoli (Gli Ipocriti, 4-15 febbraio).
Un famoso thriller di John Buchan, alla base di un ancor più famoso film di Hitchcock del ’35; una storia di spionaggio piena di avventure, inseguimenti spettacolari e colpi di scena; un eroe, svariate eroine e decine di personaggi di contorno: questi gli ingredienti di I 39 SCALINI, salutato, al suo debutto italiano lo scorso gennaio, come il più grande successo comico della stagione. I quattro brillanti protagonisti sono Franco Oppini, Nini Salerno, Barbara Terrinoni e Urbano Barberini, la regia è di Maria Aitken (Grande Profilo, 18 febbraio – 1 marzo).
ROMOLO IL GRANDE è uno dei lavori teatrali di Friedrich Dürrenmatt più divertenti e insieme più pessimistici. “Commedia storica storicamente inverosimile”, rappresenta il tardo impero romano alla vigilia della sua caduta, un impero sopravvissuto sull’ideale di uno stato autoritario facendo leva sull’oppressione e la violenza. Pare però che l’ultimo imperatore voglia consacrarsi unicamente all’allevamento di polli… Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini sono i protagonisti di questo testo in cui situazioni comiche e satira amara si incrociano verso un epilogo inaspettato. La regia è di Roberto Guicciardini (Doppiaeffe, 4 – 15 marzo). PENSACI, GIACOMINO! è una commedia che ci fa divertire nel guardare da vicino legami familiari paradossali e tumultuose relazioni caratterizzate da un perbenismo di facciata. Un testo apparentemente comico e irriverente che mette sotto la lente di ingrandimento la famiglia e gli squilibri che possono esplodere al suo interno, scaraventando lo spettatore in un’attualità drammatica e agghiacciante estremamente coinvolgente. Interpreti e registi di quest’opera di Luigi Pirandello sono Enzo Vetrano e Stefano Randisi (Teatro Stabile di Sardegna-Diablogues, 18-29 marzo).
Viene ripreso per dieci repliche straordinarie, dopo il successo vivissimo di critica e di pubblico della scorsa stagione, SIOR TODERO BRONTOLON di Carlo Goldoni, allestito nel 2007 dalla Compagnia del Teatro Carcano in coproduzione con il Teatro Fondamenta Nuove di Venezia e il Teatro Stabile del Veneto in occasione del tricentenario della nascita dell’autore. Giulio Bosetti è il tirannico protagonista che tutto e tutti controlla, avaro e despota ai limiti dell’odiosità, egocentrico, scorbutico, villano … La sua magistrale interpretazione, evitando i facili macchiettismi, brilla di una cruda disumanità. Accanto a lui, Marina Bonfigli e, tra gli altri, Nora Fuser, Sandra Franzo, Francesco Migliaccio. La regia è di Giuseppe Emiliani (31 marzo – 9 aprile). LA BADANTE, scritta e diretta da Cesare Lievi, è una riflessione poetica sui cambiamenti indotti nella nostra società dalla presenza dei nuovi immigrati, stranieri per lingua e cultura, che entrano nella nostra vita facendo esplodere contraddizioni sociali e intaccando abitudini quotidiane. Protagonista di questa storia che ha l’andamento di un giallo è Ludovica Modugno (CTB Teatro Stabile di Brescia, 15 – 26 aprile).
LE INIZIATIVE CULTURALI
Due gli appuntamenti del secondo capitolo del Viaggio nel pensiero della Grecia antica iniziato la scorsa stagione, entrambi allestiti dalla Compagnia del Teatro Carcano: I MESSAGGERI, un percorso in due tappe all’interno di alcune tra le più celebri tragedie greche, avente quest’anno per tema i grandi resoconti offerti appunto dai messaggeri, le figure che, all’interno della tragedia, sono incaricati di informare lo spettatore di fatti in genere sconvolgenti. Di particolare rilievo l’eccezionale presenza di Giulio Bosetti che, coadiuvato dalla presentazione e commento di Massimo Loreto, darà voce ai vari personaggi (lunedì 17 e lunedì 24 novembre ore 15,30 e ore 20,30). A chiusura di stagione viene inoltre ripreso DIALOGHI CON SOCRATE. Giulio Bosetti, affiancato da Alberto Mancioppi, Francesco Migliaccio e Giuseppe Scordio, si interroga sulle eterne questioni al centro della speculazione filosofica: perché le cose cambiano? l’esistenza dell’uomo si esaurisce con la morte? la vita ha un senso? Le risposte sono affidate alle parole di Socrate attraverso la mediazione di Platone, dalle cui opere Apologia di Socrate, Fedone e Critone lo spettacolo è tratto. Adattamento e coordinamento di Giuseppe Emiliani (Dal 5 al 10 maggio).
TEATRO IN MATEMATICA, prodotto da PACTA Arsenale dei Teatri, è un originale e riuscito tentativo di ripristinare l’antica, inscindibile unione tra cultura scientifica e cultura umanistica. Nata nel 2002 dalla collaborazione tra l’attrice Maria Eugenia D’Aquino, la regista Valentina Colorni, il drammaturgo Riccardo Mini e il matematico professor Alberto Colorni, patrocinata dal Politecnico di Milano, l’iniziativa si svilupperà in tre appuntamenti che si terranno alle ore 11 e alle ore 15: I numeri primi e la crittografia (mercoledì 10 dicembre); I 7 ponti e il mistero dei grafi (mercoledì 21 gennaio); Parallelismi: geometrie euclidee e non (mercoledì 28 gennaio).
ABBONAMENTI E BIGLIETTI
Sono in vendita gli Abbonamenti a Posto Fisso a 9 o a 10 spettacoli a €225 o € 250 in poltronissima e a € 171 o € 190 in balconata. Gli Abbonamenti a Posto Libero in poltronissima costano € 174 (per 6 spettacoli a scelta) o € 252 (per 9 spettacoli a scelta). La Tessera a scalare a 4 ingressi in poltronissima costa € 120. L’Abbonamento Speciale Scuole in poltronissima a 5 spettacoli a scelta costa € 65 per gli studenti e € 75 per gli insegnanti. I biglietti per i singoli spettacoli costano € 34 in poltronissima e € 25 in balconata (riduzioni per over 65, gruppi organizzati, studenti e insegnanti). La campagna abbonamenti sarà aperta fino a venerdì 25 luglio e riprenderà lunedì 1 settembre dopo la pausa estiva.
Per informazioni:
Tel. 0255181377 – 0255181362
www.teatrocarcano.com
In alto: foto di scena de Il Piccolo Principe che inaugura la stagione © Teatro Carcano Milano


