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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

TEATRO ARSENALE - Torna il Faust di Marlowe

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2 – 20 APRILE 2008                                                                    

FAUST

di Christopher Marlowe

regia Andrea Maria Brunetti

con Fabio Banfo, Andrea Dezi, Paolo Andreoni, Davide Stecconi, Roberto Testa e Anastasia Zagorskaya

musiche Davide Terrile, Andrea Maria Brunetti

disegno luci Alessandro Martelli

organizzazione Giulia Brescia

produzione Jolly Roger / Teatro Arsenale

 

Spettacolo inserito nell’abbonamento “Invito a Teatro”

 

La vicenda di Faust è ad oggi uno dei grandi archetipi della letteratura occidentale: un illustre scienziato, non trovando nelle scienze umane le risposte alle domande ultime che lo tormentano, decide di percorrere la via della Negromanzia, evocando il diavolo (Mefistofele) e sottoscrivendo con lui un patto di sangue. Venduta la sua anima al demonio, egli ottiene in cambio ventiquattro anni di obbedienza da parte di Mefistofele, che s’impegnerà a rispondere a tutte le sue domande e ad esaudire tutti i suoi desideri.

A fatica si riesce ad intravedere un filo, ad intuire una linea alle spalle del caos di maledizioni, preghiere, risate volgari e furore che Marlowe ha riversato nel Doctor Faustus. Nessuna lettura sopravvive a questo testo, molte le strade che smarriscono. I Jolly Roger hanno tracciato la loro strada partendo dal presupposto che quelle parole abbiano ancora senso e possano essere dette, adesso, a uomini che vivono ad una distanza infinita, in un mondo completamente diverso da quello di Marlowe, ma che di sicuro hanno in comune con lui quella febbre incurabile che manda avanti - e indietro - la Storia.

Faust non è altro che l'uomo, volontà verticale, indefinibile, che passa attraverso tutta la Storia e che è il marchio di tutte le azioni, le imprese assurde, le atrocità, l'ostinazione insensata e le meraviglie da noi compiute sulla Terra. “Tutti i santi e i pazzi – scrive Andrea Brunetti, regista dello spettacolo - sono Faust,  tutti i geni e i dementi sono Faust, tutte le persone comuni che - forse - avrebbero potuto essere eccezionali, sono Faust e le persone comuni che per tutta la vita restano comuni e sanno che - forse - avrebbero potuto essere eccezionali, sono Faust”.

Tutta l’opera di Marlowe, desideroso come l'Ulisse dantesco di sfidare con la ragione ogni dogma, riflette la sua brama di sapere, di erudizione, di esplorare nuovi territori, fino a sfiorare quel punto di tangenza tra fisica e metafisica, certo e ignoto, che è anche il momento in cui la riflessione filosofica, scientifica e religiosa si toccano e si confondono. Senza nemmeno volerlo, leggere di Faust è diventato così riflettere sull'uomo: come se Marlowe avesse isolato in un solo personaggio la precisa qualità che rende le azioni degli uomini diverse da quelle di qualsiasi altro animale.

 

ORARI SPETTACOLI: martedì-sabato ore 21.15; domenica ore 16.30

PREZZO BIGLIETTI: intero 16 €; ridotto 12 €; martedì e domenica 12 € 

ABBONAMENTI:  Cartarsenale (8 spettacoli)  65 €; Minicartarsenale (4 spettacoli): 35 €

RITIRO BIGLIETTI: martedì-venerdì 18.00-20.00; sabato 16.00-20.00 presso gli uffici del Teatro

PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI:  dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 18.00  presso il Teatro Arsenale, via C. Correnti 11 - Milano - tel. 028321999 / 028375896 - 24/24h tel. 028321999 (segreteria telefonica)

 

 

In alto: foto di scena  © Ufficio Stampa Teatro Arsenale

 

 

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