TEATRO ARSENALE - L'amante di M.D.
Martedì 11 marzo 2008
LA LETTERATURA A TEATRO
Ore 21.15
L’amante di M.D.
di Paolo Bignamini (da L’amante di Marguerite Duras)
con Roberta Mandelli
regia Massimo Giovara
scene Benedetta Francardo
disegno luci Francesco Dell’Elba
musiche Federico Dal Pozzo - dipinti Lio;
organizzazione e relazioni Carlo Grassi- direttore di produzione Roberto Zibetti
produzione ‘O Zoo No / ScenAperta – Polo Teatrale dell’Altomilanese / Outis - La fabbrica dell’Uomo
con il sostegno di Sistema Teatro Torino
REPLICHE FINO AL 16 MARZO 2008
DURATA: 60 MINUTI
L’amante di M.D. è un testo inedito di Paolo Bignamini che ridisegna, riscrive, ridefinisce in maniera personalissima la vicenda del romanzo L’amante di Marguerite Duras.
Cosa sa dirci oggi un testo diventato “classico”, ormai incapace di scandalizzare ancora ma fortissimo nell’affascinare con il suo stile scarno e penetrante?
“L’amante di M. D.” è un viaggio nel ricordo, un’altalena nel tempo che scardina a poco a poco le resistenze della memoria: una ragazza viaggia su un traghetto e segue uno sconosciuto fino alle soglie della sua abitazione. Una donna lascia la famiglia ed entra in una squallida casa di appuntamenti ma si ferma davanti alla porta chiusa dell’ultima stanza in fondo al corridoio: cosa c’è dietro quella porta? Cosa c’è nella casa dello sconosciuto? Che rapporta lega le due donne? Loro lo sanno, anche noi lo intuiamo, ma il ricordo censura, la memoria si (ci) blocca sulla soglia.
Così, i personaggi di questa storia, hanno bisogno della storia stessa per esistere, hanno bisogno che la storia, che la recita si compia, anche oggi, anche questa sera in teatro. Hanno bisogno, per esistere, di aprire quella porta, di varcare quella soglia. In scena la giovane attrice milanese Roberta Mandelli diretta da Massimo Giovara, uno dei registi emergenti più interessanti del panorama italiano, già prodotto in passato dalla Biennale di Venezia.
Lo spettacolo L’amante di M. D. ha debuttato in anteprima nazionale al festival La fabbrica dell’uomo, che collabora anche alla produzione.
PAOLO BIGNAMINI
giornalista e drammaturgo, è direttore artistico del circuito teatrale ScenAperta, del Teatro Cantoni di Legnano e del Progetto Sartre. E’ il traduttore italiano dei testi teatrali di Sartre (Le troiane), Céline (La chiesa), Artaud (Per farla finita col giudizio di dio). I suoi testi e le sue traduzioni sono stati rappresentati nei teatri delle principali città italiane (tra gli altri al Piccolo Teatro e al Teatro Stabile di Torino). Tra i suoi testi: “Libera mondi possibili” diretto da Stefano Monti, “Chet viaggio al termine della musica” con Lucilla Giagnoni, “Vi – guerra africa america” diretto da Massimo Giovara.
Collabora stabilmente con le pagine culturali de Il Sole 24 Ore e tiene seminari di drammaturgia alla civica scuola d’arte drammatica di Milano Paolo Grassi.
MASSIMO GIOVARA
attore, regista, compositore. Lavora con Gabriele Vacis, Elio De Capitani, Ferdinando Bruni e in varie produzioni di Teatro Settimo e Teatridithalia, per cui ha spesso ha scritto anche le musiche. E' socio fondatore di 'O Zoo No per cui cura la regia e le musiche di diversi spettacoli nei quali compare anche come attore (Hanshan, Angeli Sotteranei da Kerouac; East di Steven Berkof; Vi – guerra africa america da Céline; Prima dopo di Roland Schimmelpfenning, prodotto e presentato alla Biennale di Venezia).
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ORARI SPETTACOLI: martedì-sabato ore 21.15; domenica ore 16.30;
PREZZO BIGLIETTI: intero 16 €; ridotto 12 €; martedì e domenica 12 €
ABBONAMENTI: Cartarsenale (8 spettacoli) 65 €; Minicartarsenale (4 spettacoli): 35 €
RITIRO BIGLIETTI: martedì-venerdì 18.00-20.00; sabato 16.00-20.00 presso gli uffici del Teatro
PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 18.00 presso il Teatro Arsenale, via C. Correnti 11 - Milano - tel. 028321999 / 028375896 - 24/24h tel. 028321999 (segreteria telefonica).
In alto: foto di scena © Ufficio Stampa Teatro Arsenale



