TEATRO ALLE COLONNE - Milanesi verdi fritti
Associazione Culturale Ornitorinco
presenta
MILANESI VERDI FRITTI
SIT-COM TEATRALE
Sit-com è un progetto unico e rivoluzionario nel suo genere: un serial teatrale composto da tre episodi che affrontano in chiave tragicomica l'evoluzione della famiglia contemporanea.
In un momento storico in cui anche la politica appare lontana dall'individuo e non sembra in grado di cogliere i mutamenti del microcosmo familiare, Sit-com offre lo spaccato di un prototipo di famiglia in balia delle contraddizioni e delle insicurezze, incapace di metabolizzare i rapporti alla stessa velocità delirante della vita.
In un ambiente in cui l'unico punto condiviso è la collocazione della tv al plasma e i pochi momenti di dialogo restano incollati alla realtà virtuale, lo schermo video si fa punto di vista e decodificatore del quotidiano.
Attraverso questo ribaltamento ottico, i personaggi si muovono e agiscono secondo la griglia comportamentale ed estetica imposta dai canoni mediatici.
L'azione si svolge in un ambiente domestico, un tinello borghese.
Quattro figure: padre, madre, figlio, figlia e un cane immaginario.
Il progetto Sit-com teatrale, è composto da tre episodi che raccontano situazioni differenti,
ciascuna improntata su un particolare tema di attualità, attraverso la penna di tre diversi drammaturghi e lo sguardo di altrettanti registi.
PRIMO EPISODIO - Dal 28 febbraio al Teatro alle Colonne
'Milanesi Verdi Fritti' – episodio I
BLECCAUT
soggetto di Massimiliano Di Miceli
drammaturgia di Elena Accenti
Regia di Andrea Lisco
con
Silvia Altrui
Paola D'Oria
Giacomo Marettelli Priorelli
Fabio Paroni
Interno milanese, open space, sera, graduale rientro dal lavoro.
Una famiglia come tante, in cui la tecnologia e la vita metropolitana spesso anestetizzano la necessità di comunicare umanamente.
All’improvviso un black out priva i personaggi di ogni distrazione artificiale e li costringe ad interagire.
Al buio emergono le paure e i pregiudizi: il diverso, lo straniero, il furto dell’auto, la rapina, la solitudine, il mondo che è scomparso, il terrorismo, la sopravvivenza nel day after, la ricerca di una fonte di luce, di un contatto con l’esterno, di un rifugio, degli oggetti più cari.
Dopo i grotteschi deliri iniziali, il buio ha anche l’effetto di disinibire i personaggi, di fare emergere le loro fragilità.
Le ultime fonti di luce artificiale si spengono, rimane solo la luce della luna, sotto la quale i personaggi sono ormai anime nude costrette a specchiarsi nei propri abissi.
Quando l'ordine delle priorità e dei sentimenti sembra essere ricostituito, inevitabilmente torna la luce: l’incantesimo si rompe, le armature tornano ad erigersi, i personaggi si ricompongono e tornano a vestire le maschere abituali.
SECONDO EPISODIO - Dal 26 marzo al Teatro alle Colonne
'Milanesi Verdi Fritti' – episodio II
MOTOR SHOCK
di Elena Accenti
regia di Fulvio Vanacore
Il motore che giace al centro della scena è della macchina della signora Anna Laura Fritti. In un evento così doloroso il marito Mario Verdi e i figli Lorenzo e Veronica Verdi Fritti si uniscono al lutto e ne piangono la triste scomparsa con immenso dolore, soprattutto perché la macchina della mamma faceva un pò comodo a tutti.
Purtroppo tutto il male viene per nuocere e la prematura scomparsa del veicolo color cannella porta con sé anche una misteriosa denuncia per danni a un privato. Tra ricordi lontani attorno a questo moderno idolo su quattro ruote ecco finalmente la figura dell’eroe: il consulente. Così il giovane e rampante avvocato Lo Caino ricostruirà gli ultimi giorni della defunta macchina per evitare una tragedia: la perdita dei punti della patente della signora Verdi Fritti. Ma la legge non è così semplice, anzi, è complessa e intricata come il motore di una macchina.
TERZO EPISODIO - Dal 23 Aprile al Teatro alle Colonne
'Milanesi Verdi Fritti' – episodio III
EMERGENZA COLF
di Monica Bonomi
regia di Lucrezia Maniscotti
Anna Laura Verdi è depressa. Il cambio degli armadi di stagione, la tristezza per la guerra in Nepal che le impedisce di recarvisi in vacanza, la faticosa lotta contro i cioccolatini hanno fatto a pezzi i nervi della Signora Verdi. Così, dopo il trentesimo tentato suicidio per affogamento nel lavandino del bagno, il signor Verdi ingaggia una colf che possa aiutare la moglie nelle faccende domestiche: Lilly Tazzebaubau.
Questa “dolce” signora tedesca di umili origini, inizialmente cerca di rifocillare con cure austere l’animo della famiglia, ma ben presto si palesa come una terrorista senza scrupoli, nemica della famiglia Verdi, simbolo dei vessilli occidentali.
Lilly Tazzebaubau attua la sua politica eversiva: abolire gli happy hour, tutti gli appuntamenti mondani, lo shopping e la palestra. Costringe la famiglia a zappare la terra sul balcone di casa, a coltivare cetrioli, a tirare il collo ai piccioni di passaggio e a cucinarli in casa, a bere vodka rompendo i bicchieri a terra e a mangiare il cibo avanzato dell’altro ieri. Come liberarsi da questa pazza “comunista” all’ultimo stadio?
Teatro alle Colonne
Corso di Porta Ticinese 45
Milano
ORARI SPETTACOLI:
Lunedì, martedì : riposo
Mercoledì, giovedì, venerdì, sabato: ore 21.00
Domenica: ore 16.00
PREZZI BIGLIETTI: 10/8,00 euro
INFO E PRENOTAZIONI:
Tel/fax: +39 02 58113161
Sms: +39 340 0957089
Mail: info@teatroallecolonne.it
Web : www.teatroallecolonne.it
Foto in alto: Fabio Paroni © 2006 Michela Veicsteinas



