FELTRINELLI - Una storia contro

Appassionato, irrequieto, editore intelligente. Sono solo tre degli aggettivi che descrivono il ritratto di colui che, nella versione teatrale di Mauro Monni, diventa mito. È Giangiacomo Feltrinelli, fondatore dell’omonima casa editrice e personaggio conosciuto, forse anche dai più giovani, come l’anarchico che cadde da un traliccio il 14 marzo del 1972. Lui è stato un uomo nato con la fortuna di essere miliardario. E allora come finisce su quel traliccio? Nello spettacolo “ Feltrinelli - una storia contro”, scritto e diretto da Mauro Monni, e portato in scena al teatro Libero di Milano, l’autore risponde a questa domanda raccontando, nella forma del monologo, la vita e gli incontri del personaggio. Un lavoro che ha il chiaro pregio di accendere i riflettori su gran parte della storia internazionale del secondo dopoguerra. C’è la rivoluzione cubana, la censura nella Russia Comunista e la strage di Piazza Fontana a Milano. Improvvisamente però il palco del Teatro si trasforma in un’ aula scolastica. È l’ora di storia. L’aspetto documentaristico prevale sull’intento puramente drammaturgico e quello ideologico su quello documentaristico. Si ha l’impressione che manchi l’ inedita ricerca dell’umanità, dei drammi e delle malinconie dello stesso Feltrinelli. Giangiacomo diventa strumento, senza introspezione, per il racconto della crisi di un’Italia irrisolta.
(Lorena Di Ballo)
Giudizio: **
Feltrinelli – Una storia contro
Di e con Mauro Monni
Milano, Teatro Libero, via Savona 10
Dal 25 al 31 marzo 2008
www.feltrinelliunastoriacontro.it
In altro: foto di scena © Ufficio Stampa Teatri Possibili


