SVET - La luce splende nelle tenebre

Il primo edificio teatrale russo nasce a Mosca nel 1805. Il XIX è l’epoca del Naturalismo a teatro, dell’analisi del reale e della società nell’arte. Determinanti per la storia della drammaturgia russa si rivelano i contributi di poeti e romanzieri fra i quali Puskin, Gogol’, Turgenev. Abbandonati i drammi religiosi, il rinnovamento del teatro sovietico si apre alle tragedie di stampo classico, alle commedie sentimentali, a componimenti di carattere etico e didascalico. Fra gli scrittori che si dedicano saltuariamente al teatro, imprimendovi tuttavia una traccia indelebile, figura Lev Niikolaevic Tolstoj: il suo progetto drammaturgico esula dal teatro come mero strumento di svago per farne veicolo elettivo di divulgazione ideologica.
In questo contesto nasce Svet – la luce splende nelle tenebre diretto da Marco Sciaccaluga. Dramma autobiografico, ultimo atto della produzione di Tolstoj, è pubblicato postumo nel 1912 incompiuto del quinto atto. Per la messa in scena, il regista Marco Sciaccaluga e il traduttore Daniele Macrì, basandosi su appunti autografi dell’autore, hanno integrato il quarto atto inserendo alcune scene che consentissero al testo di vivere autonomamente sul palcoscenico.
La svolta spiritualista di Tolstoj, vissuta attraverso la riscoperta personale dei testi sacri ed il rifiuto delle istituzioni ecclesiastiche costituite, si materializza sulla scena attraverso la parabola esistenziale del protagonista Nikolaj Ivanovic, pronto a sacrificare i propri affetti ed una vita agiata in nome dell’amore universale, dell’uguaglianza sociale, della negazione di sé per la salvezza della collettività. Una folle corsa verso l’autodistruzione all’interno di un progetto affascinante e condivisibile nelle sue ragioni ideali, ma sicuramente non sul piano delle responsabilità pratiche che la vita terrena ci impone (incarnate da Mar’ja Ivanovna, alle prese con sette figli e l’amore per un uomo reazionario nel cui mondo non riesce ad entrare). Lo spettacolo che nasce da questa vicenda è qualcosa di assolutamente straordinario. Per tre ore l’intensità ed il ritmo non vanno a scemare per un solo istante. La scenografia naturalistica e curata nei minimi dettagli da Jean-Marc Stehlè, è congegnata con impressionante meticolosità. Non uno dei cambi di scena rivela imprecisioni, noncuranza nella scelta dei materiali e nella ricerca dei dettagli. Ogni elemento è assolutamente vero, dalla platea si può avvertire quasi una sensazione tattile. Il ritmo rapido della recitazione, i dialoghi incalzanti, i numerosi i personaggi che si avvicendano sulla scena, i movimenti ampi e i molti cambi di costume, fanno sì che l’interesse dello spettatore non venga mai meno. Il commento musicale e le scelte rumoristiche risultino altresì di grande impatto emotivo e preziosità accademica. Nonostante la materia impegnativa e fortemente drammatica, non mancano momenti di distensione con battute di spirito ed efficaci invenzioni attoriche. Lodevole la performance di Vittorio Franceschi: in tre ore di intenso lavoro sulla scena non perde mai energia e dinamicità; la sua interpretazione è struggente, emotiva, ma al contempo godibile e mai opprimente. Marco Sciaccaluga, esponente di quel nuovo teatro di regia di respiro internazionale, con Svet realizza un’esperienza drammaturgica di elevato valore artistico e filologico, destinata ad essere annoverata tra le più significative del teatro contemporaneo.
(Silvia Neri)
Giudizio: ***
Produzione TEATRO STABILE DI GENOVA
Svet. La luce splende nelle tenebre di Lev Tolstoj
Versione italiana Danilo Macrì
Con Vittorio Franceschi, Matteo Alfonso, Alice Arcuri, Fiammetta Bellone, Massimo Cagnina, Fabrizio Careddu, Gianluca Gobbi, Maurizio Lastrico, Barbara Moselli, Orietta Notari, Stefania Pascali, Pier Luigi Pasino, Fiorenza Pieri, Vito Saccinto, Federico Vanni
Regia di Marco Sciaccaluga
Scene: Jean-Marc Stehlé
Costumi: Catherine Rankl
Musiche: Andrea Nicolini
Luci: Sandro Sussi
Milano, Teatro Strehler
Dal 26 febbraio al 2 marzo 2008
In alto: foto di scena © Piccolo Teatro Europa


