STIRRU

La pièce è la rievocazione storica di un’identità perduta, quella legata alle zolfare siciliane: dove, nel secolo scorso, si estraeva quasi l’intero fabbisogno del pianeta. E’ un viaggio, in forma di monologo, nella provincia più bieca e corrotta, umiliata nella dignità e rassegnata di fronte agli eventi.
Il testo di Alberto Nicolino (anche nella veste di attore) prende spunto da fatti realmente accaduti nelle miniere della Trinacria, e si evolve in maniera surreale, con intuizioni fantasiose. L’arrivo in Sicilia del nipote americano, a rivendicare l’eredità dello zio, diviene pretesto per un’indagine alla ricerca della verità. Una triste verità fatta di speculazioni edilizie, corruzione, omicidi e omertà. Andrew si ritrova forzatamente nello “stirru” delle zolfatare, nel gergo dei minatori la terra di scarto della lavorazione. Come un novello Dante Alighieri, eccolo faccia a faccia con gli spettri del passato e del presente, guidato sapientemente dallo scheletro di Peppe Granito, il Virgilio della situazione.
Emozioni e brividi non mancano davvero, parimenti ad una drammaticità sempre crescente.
Bravo e versatile Nicolino anche nell’interpretazione, coadiuvato ottimamente da luci e musiche popolari.
Un viaggio allucinante senz’altro da riproporre. Per non cadere tutti nell’oblio.
(Massimo Gradia)
Giudizio: ***
Produzione LECITTADELMONDO
In collaborazione con ARCI CALTANISSETTA E MILANO
Con il patrocinio e il contributo del Comune di Caltanissetta
e il Comune di Cinisello Balsamo
Stirru-La discesa di e con Alberto Nicolino
Il viaggio surreale nelle viscere di una zolfara abbandonata
Testo finalista al Premio Riccione per il Teatro 2007
Spettacolo finalista al Premio Ustica per il Teatro 2007
Regia Ambra D'Amico
Allestimento Sebastiano Romano
Milano, PiM Spazio Scenico, via Tertulliano 68/70
Dall’11 al 13 gennaio 2008


