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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

STABAT MATER

 

 

Prova convincente, in una chiesa gremita e pullulante, quella offerta dall’orchestra diretta dal Maestro Mantanus e dal coro degli “Amici del Loggione”, nella rivisitazione rossiniana dello “Stabat Mater”. Soprattutto in considerazione che “La Verdi per Tutti” è un ensemble amatoriale nato da pochi anni, grazie ad un progetto dell’orchestra sinfonica Giuseppe Verdi. E altrettanto dilettantesco, seppur più esperto e rinomato, è il coro nato 26 anni fa per iniziativa di appassionati della lirica.

Si percepisce in modo efficace, nella resa concertistica, l’influenza “romantica” che Gioacchino Rossini volle dare alla celebre opera sacra dedicata alla Madonna sofferente: il figlio in croce diviene motivo di condivisione e riscatto interiore. Soprattutto nell’impetuosità e nella maestosità crescente delle ultime tre sequenze (dieci in tutto). Per dirla come il parroco padrone di casa: “Un oretta di elevazione spirituale”. Comprensibile e condivisibile il trasporto e l’emozione del pubblico, con lo scrosciante applauso finale.

Verso il trascendente.

 

(Massimo Gradia)

 

 

Giudizio: ***

 

 

 

 

CORO DEGLI AMICI DEL LOGGIONE DEL TEATRO ALLA SCALA

ORCHESTRA “LA VERDI PER TUTTI” hanno presentato:

 

Stabat Mater di Gioacchino Rossini

Milano, Chiesa S. Maria alla Scala in San Fedele

Giovedì 22 novembre 2007 ore 21

 

 

 

 

 

 

In alto: ritratto di Gioacchino Rossini

 

 

 

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