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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

SIOR TODERO BRONTOLON

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Da sempre le donne hanno in mano gli affari di cuore: use a lenire, curare, allevare, sono da sempre grandi tessitrici di trame amorose…e sanno ordire storie ed intrighi, fino a raggiungere, in modo sotterraneo e sicuro, l’obiettivo che si sono proposte.

Sì, mi piace pensare che anche la commedia di Goldoni, in cui capeggia (è illusione?) e fa da  protagonista il patriarca di casa Sior Todero, in realtà sia solo gioco di donne, gioco ben congegnato e volto a buon fine: il matrimonio della giovane Zanetta con il giovane suo innamorato Meneghetto; e Dio la scampi dalla pretesa, assurda e crudele, del nonno (l’inarrivabile “brontolone”) con il figlio del suo agente.

Le donne che giocano e vincono la partita sono due: la madre di Zanetta (bel personaggio femminile, che esce dalla rassegnazione a cui è avvezza, per la “salvezza” della figlia) e Fortunata, una vedova ancor piacente che fa da mediatrice di matrimoni; e non solo: c’è anche Cecilia, la vispa cameriera che dà man forte a sostenere il gioco.

E la partita è vinta.

Lo spettacolo, sostenuto dalla Regione Veneto nell’ambito delle celebrazioni del terzo centenario della nascita di Carlo Goldoni , in collaborazione con il Comune di Venezia, rispetta la pura tradizione ed è parlato nel dialetto veneziano che si gusta appieno.

La strada seguita dal regista Giuseppe Emiliani, una linea retta che va dritta nella tradizione, ci regala un affresco di pulito nitore, dove i costumi e le scene (rispettivamente di Carla Ricotti e di Nicola Rubertelli) si compenetrano quasi per colore e sapore, immergendoci nel mondo goldoniano con incredibile naturalezza.

Interpreti che aderiscono in pieno ai personaggi: Giulio Bosetti, uno straordinario sior Todero, per primo; ma anche , bravissima, Nora Fuser nel ruolo di Marcolina, la grande madre della commedia; e tutti gli altri, nessuno escluso.

Da vedere, per gustare, ancora una volta, il caro vecchio Goldoni.

 

(Paola Raimondi)

 

 

Giudizio: ***

 

 

 

 

TEATRO CARCANO

In coproduzione con Vortice -Teatro Fondamenta Nuove, Venezia

Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni

In collaborazione con Comune di Venezia - Assessorato alla Produzione Culturale La Biennale di Venezia

Presenta:

 

Sior Todero Brontolon di Carlo Goldoni

Con Giulio Borsetti e la partecipazione di Marina Bonfigli

Regia di Giuseppe Emiliani

 

Scene: Nicola Rubertelli

Costumi: Carla Ricotti

Musiche: Giancarlo Chiaramello

 

Spettacolo sostenuto dalla Regione Veneto nell'ambito delle celebrazioni del terzo centenario della nascita di Carlo Goldoni

 

Milano, Teatro Carcano

Dal 13 febbraio al 2 marzo 2008

www.teatrocarcano.com

 

 

 

 

 

In alto: foto di scena  © Teatro Carcano Milano

 

 


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