SEI BRILLANTI...

Una fanciulla un po’ leziosa, con tanto di “savoir fair” e un pizzico di manierismo, un’educanda dai mille pudori, con tentazioni di “pruderie”: ecco Paolo Poli irrompere in sei brillanti racconti che vanno a ricoprire gli anni dal ’20 all’’80 ad opera di sei giornaliste donne del Novecento, rispettivamente: “Perfidie” di Mura (Maria Volpi Nannipieri), “Fame” di Paola Masino, “Visite” di Irene Brin, “Lato debole” di Camilla Cederna, “Lui visto da lei” di Natalia Aspesi, “Adagio un poco mosso” di Elena Gianini Belotti.
Un exursus nella narrazione che mette i riflettori su una società in perenne inevitabile trasformazione.
Una sola voce –irriverente, ironica o beffarda che sia- a declamare, declinare le voci delle sei celebri firme: Paolo Poli si tras/forma, si tra/veste, si tras/ferisce quasi, nel personaggio e nel suo racconto: i travestimenti sono sorprendenti, i costumi (di Santuzza Calì) spargono scintille e bagliori, le coreografie (di Alfonso De Filippis) seguono un disegno preordinato e inappuntabile…nostalgica poesia evocano le scene di Emanuele Luzzati (un Grande, al quale il teatro Carcano vuole dedicare la stagione teatrale 2007 / 2008, che purtroppo è scomparso lo scorso gennaio).
La musica, con l’arrangiamento di Jacqueline Perrotin , punteggia lo spettacolo di effervescenti bollicine.
Una strumentazione a buon uso e consumo da cui risulta uno spettacolo ben confezionato….ma un po’ datato…un po’ previsto…un libro che si rilegge un’altra volta con piacere...al minimo delle emozioni…
Paolo Poli si ripete; e a volte i monologhi della sua voce rischiano, purtroppo, di annoiare.
(Paola Raimondi)
Giudizio: **
Sei Brillanti – Giornaliste Novecento
Scritto da Paolo Poli da Mura, Masino, Brin, Cederna, Aspesi, Belotti
Interpretato e diretto da Paolo Poli
Scene di Emanuele Luzzati
Costumi di Santuzza Calì
Musiche di Jacqueline Perrotin
Coreografie di Alfonso De Filippis
Ospitalità in collaborazione con Teatridithalia
Milano, Teatro Carcano
Dal 10 al 20 gennaio 2008


