SAPORE D'ARGENTINA A MILANO

Milano si sta preparando alla grande sfida dell’Expo 2015. Così nella settimana dal 13 al 18 maggio 2008 è diventata il palcoscenico di un vero e proprio percorso di eventi culturali finalizzati a diffondere la conoscenza dell’Argentina ed a promuovere la collaborazione. La “settimana argentina” è stata organizzata dal Consolato Generale della Repubblica Argentina di Milano, con la collaborazione del Comune di Milano e Promos della Camera di commercio di Milano. Diverse sono state le iniziative proposte in varie location della città, dedicate all’arte, alla musica, al turismo, all’enogastronomia, all’economia ed in genere alla cultura. Gli aspetti economici-commerciali sono stati trattati nel corso di due momenti, il Workshop organizzato dall’Istituto Nacional de Promoción Turistica e il convegno “Argentina Oggi”, più focalizzato ad analizzare gli aspetti economici e commerciali del paese.
Venerdì sera 17 maggio nella Chiesa di San Marco a Brera è stata celebrata la “ Misa crolla”, nata per opera del compositore argentino contemporaneo Ariel Ramirez (1921). La Misa Crolla è una messa molto particolare e suggestiva, unica nel suo genere, perché intreccia la musica sacra con ritmi ispano-americani. 50 voci del Coro, solisti ed orchestra, accompagnati dagli strumenti tipici della tradizione popolare latino americana, hanno così offerto agli spettatori un assaggio del folklore argentino ed uno spettacolo di grande impatto emotivo. Il ricavato del biglietto di 10 euro, richiesto per assistere, è stato devoluto a P.U.P.I., la fondazione voluta dal capitano dell’Inter Xavier Zanetti.
L“Argentina ha incontrato Milano” anche al Palazzo Affari Ai Giureconsulti, dove splendide fotografie della città meneghina sono state affiancate a spettacolari scorci di Buenos Aires. Una chiara testimonianza del desiderio di collaborazione tra i due popoli.
Molti sono stati anche gli appuntamenti con l’arte, degnamente rappresentata da alcuni artisti argentini. Julio Paz, artista di fama internazionale che ha scelto Milano come sua residenza dopo l’espatrio, ha tenuto la sua mostra “La mano que” a Palazzo Reale. La giovane Florencia Wagner, pittrice e architetto sudamericana, ha esposto presso l’Hotel Khow quadri astratti ispirati al caos urbano tipico delle città latino-americane. Nella mostra pittorica dei tre artisti Alejandro FERRANTE, María Ester Joao, Magdalena Beccarini, ospitata presso la Galleria MAC Miradoli Arte, l’Argentina e ciò che la rappresenta diventa vera e propria fonte di ispirazione artistica. Così Tango e musica diventano,per esempio, protagonisti delle opere di A. Ferrante, insieme a simboli, forme geometriche e giochi di colore che esprimono la sua interpretazione della realtà e tutta la passionalità tipica del popolo argentino.
Un palcoscenico d’eccezione è stato selezionato anche per l’immancabile esibizione di tango, simbolo nell’immaginario collettivo di molti italiani dell’Argentina. Alle 17 di sabato pomeriggio per strada davanti Loggia del Palazzo Affari ai Giureconsulti in Piazza Mercanti l’artista ballerino Alejandro Ferrante e la bellissima Maribel Lopera hanno sfidato la pioggia, deliziando i presenti con il loro sensuale gioco di corpi in movimento al ritmo delle note dell’Orchestra Minimal Flores del Alma.
Dulcis in fundo il ristorante dell’Hotel Nhow di Milano ha accontentato gli amanti dei piaceri della gola, proponendo un “ viaggio” nei sapori tipici di questa terra lontana, ma sempre vicina al gusto italiano, tra carni della Pampa, pregiati vini delle Ande e tante altre curiose prelibatezze.
L’iniziativa nel suo complesso ha riscosso un discreto successo, ha fornito a molte imprese e operatori argentini un’ottima occasione per realizzare incontri d'affari con controparti lombarde. Un buon punto di partenza verso possibili intese ed eventuali future collaborazioni.
(Roberta Masi)


