SANTARCANGELO 2007 - Poker di artisti

Un poker di artisti eccellenti a Santarcangelo:
Yasmeen Godder, Vincenzo Carta e Benjamin Vandewalle,
Roberto Castello, Mariano Dammacco,
Mercoledì 11 luglio 3 prime assolute molto attese
Grande giornata densa di debutti mercoledì 11 luglio al festival di Santarcangelo dove danza e teatro si apprestano ad offrire spettacoli molto attesi, a partire da Assedio di Mariano Dammacco/Teatro Kismet in prima assoluta e così come Il Duca delle Prugne di Roberto Castello/ALDES e Unspoken di Vincenzo Carta e Benjamin Vandewalle. Attesa particolare anche per la giovane coreografa israeliana Yasmeen Godder in scena al festival con uno spettacolo che sintetizza la sua poetica e lo sguardo di questa 37^ edizione: I’m mean, I am.
Un Achille dei nostri tempi sperduto in una personalissima e quotidiana Iliade, questa la rilettura che Dammacco propone dell’eroe omerico, sospeso tra epica e modernità, descritto nelle sue debolezze di uomo e non nei fasti eroici. Achille si fa allora una figura contemporanea, un uomo accerchiato dalle proprie visioni: i luoghi della quotidianità diventano così in scena i campi d’azione dell’antico eroe, attraverso parallelismi tanto suggestivi quanto surreali: la scrivania di un ufficio diventa una trincea, un campo di battaglia un set cinematografico. È tra questi scenari onirici che si sviluppa il viaggio dall’eroe all’uomo, in un presente fatto di fantasmi e visioni, attraverso le vicende dell’Iliade, tanto eroiche quanto normali.
Con il pretesto di compiere un’indagine attorno al concetto del piacere e attraverso lo stile dell’avanspettacolo, Roberto Castello invita il suo pubblico in uno stravagante night club: presentatori, balletti, comici e numeri di strip-tease si alternano sul palcoscenico, mentre un seguito di accompagnatori ed accompagnatrici si mette al servizio dello spettatore. Accolto dagli artisti in eleganti abiti da sera, viene fatto accomodare in sala seduto ad un tavolino, dal quale può ordinare, grazie ad un ricco menù, ciò che preferisce. Del buon vino, superalcolici o piatti raffinati, ma anche servizi di ben altra natura: massaggi, sventagliatici personali o bacetti di diversi tipi.
Per dieci giorni, chiusi un uno studio di danza, senza possibilità di uscire e con il divieto tassativo di parlare, Carta e Vandewalle hanno sperimentato, con una modalità del tutto singolare, la liberazione del corpo dalle gabbie che qualsiasi tipo di comunicazione verbale o non verbale codificata può creare.
Un gioco all’amputazione comunicativa, all’eliminazione del giudizio, questo il loro stile, proseguendo una ricerca iniziata con lo spettacolo We-go, mirano, con Unspoken, al raggiungimento di un diverso grado di percezione e di relazione con lo spazio e con il corpo attraverso mezzi tanto originali quanto inusuali.
Yasmeen Godder è una delle giovani coreografe più originali nel nuovo panorama della danza indipendente internazionale e i suoi lavori rappresentano un tuffo nel profondo delle emozioni, senza rinunciare ad un brillante sense of houmor. Quattro danzatori, il vuoto, il disagio legato alla creazione, atmosfere da film dell’orrore. Come superare la tensione che esiste fra il processo e il prodotto? Come sormontare il timore che risiede nell’atto creativo? Questo è il terreno di gioco di I’m mean I am.
Mariano Dammacco / Teatro Kismet
Prima assoluta 10 e 11 luglio ore 19.30 – Teatro degli Atti - Rimini
Assedio
Testo e regia: Mariano Dammacco
Assistente alla regia: Giovanna Crisafulli
Con: Christian Di Domenico, Franco Ferrante, Luca Moreni, Ermanno Nardi, Maria Rita Simone
Spazio scenico: Mariano Dammacco, Vincent Longuemare
Luci: Vincent Longuemare, Costumi: Luigi Spezzacatene
Tecnico di produzione: Gianvito Marasciulo, Allestimento tecnico: Franco Martiradonna
Organizzazione: Katerina Wierdis,
Produzione: Teatro Kismet OperA, Coproduzione: Santarcangelo 07 International Festival
of the Arts, in collaborazione con Teatro Scalo
Roberto Castello – ALDES
Prima assoluta 11 e 12 ore 21.30 L’Arboreto – Mondaino
15 luglio ore 23 Palestra ITC - Santarcangelo
Il Duca delle Prugne – Varietà del piacere
Regia e coreografia: Roberto Castello con la collaborazione di: Alessandra Moretti e Stefano Questorio
Con: Caterina Basso, Silvia Berti, Roberto Castello, Claudia Catarzi, Cristian Cerruto, Beatrice Cevolani, Eleonora Chiocchini, Sara Dal Corso, Alessandra Moretti, Mariano Nieddu, Tommaso Parisi, Stefano Questorio, Ambra Senatore, Irene Vecchio, Valentina Versino
Musiche: Stefano Giannotti, aa.vv. Light design: Gianni Pollini, Costumi: ALDES, Organizzazione: Simona Cappellini, Ufficio Stampa: Eliana Amadio
Produzione: Aldes, Santarcangelo 07 International Festival of the Arts, L’Arboreto – Teatro Dimora, Mondaino; Drodesera>Centrale Fies, Il Gruppo Libero - Teatro San Martino, Con il sostegno di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali / Dip. Spettacolo, Regione Toscana / Sistema Regionale dello Spettacolo
COMPAGNIA VzWWeGO – Vincenzo Carta & Benjamin Vandewalle
Prima assoluta 11 ore 20 e 12 luglio ore 21 e 23.30 Lavatoio - Santarcangelo
Unspoken (working title)
Coreografia e interpretazione: Vincenzo Carta & Benjamin Vandewalle
Produzione: VzWWeGo, Coproduzione: Monty (Anversa), Fabbrica Europa, STUK Kunstencentrum (Leuven), col supporto del Governo Fiammingo, BUDA Kunstencentrum (Kortrijk), Rosas e Santarcangelo 07 International Festival of the Arts
Yasmeen Godder
11 luglio ore 21 e 12 luglio ore 22 – Palestra ITC2 - Santarcangelo
I’m mean, I am
coreografia Yasmeen Godder
con Yasmeen Godder, Eran Shanny, Maya Weinberg, Dana Yahalomi
musica Keiji Haino, drammaturgia Itzik Giuli,
set design Oren Sagiv, costumi Maayan Goldman,
light design Avi-Yona Bueno (Bambi), mask design Alona Rodeh
co-produzione Centre Nationale de la Danse, Paris and Hebbel am Ufer Theater, Berlin.Yasmeen Godder gode del supporto del Ministero della Scienza, Cultura & Sport e di Israel Cultural Excellence
Per informazioni:
tel. 0541. 625572


