SAN PAOLO - Traduzione della Prima Lettera ai Corinti

Uno studio. Sulla parola.
Scritta da Testori negli ultimi tempi della sua malattia, questa Traduzione della Prima Lettera ai Corinti di Paolo di Tarso risuona come una ricerca cristologica esplorata attraverso le parole del principale intellettuale della prima cristianità.
Una ricerca che arriverà al suo compimento poco tempo prima della morte dell’autore, sul letto d’ospedale; una drammaturgia intrisa del sudore di un’esperienza che ritrova l’ineluttabilità di Cristo nella lettura di una visione poetica contemporanea complementare a quella esegetica.
Andrea Soffiantini espone se stesso nell’interpretazione del lavoro sotto la direzione di Franco Palmieri, una lettura implacabile che diviene saliente tassello comunicativo, in quanto espressione viva di una volontà di affermazione testuale che può in qualche modo “rispondere” all’incipit paolino.
Sulla scena, oltre a Soffiantini, solo un lungo tavolo sui quali sono riposti gli scritti, le note, gli approfondimenti. Uno spettacolo intenso, dove il pubblico è presente come partecipe silenzioso della “prova aperta” – testimonianza viva che le stesse luci in sala lasciate accese nei laterali sembrano voler indurre -, ma anche una celebrazione dedicata alla nascita di San Paolo di Tarso, collocabile tra il 7 e il 10 d.C, attraverso la parola spesso irriverente, indiscreta, sofferta, ma splendidamente poetica di Giovanni Testori. Un atto unico eccezionale che si spera possa avere ulteriori riscontri nella sua evoluzione espressiva.
(Claudio Elli)
Giudizio: ****
ELSINOR TEATRO STABILE D’INNOVAZIONE
San Paolo – Traduzione della Prima Lettera ai Corinti di Giovanni Testori
Con Andrea Soffiantini, regia di Franco Palmieri
Prima milanese
Milano, Teatro Sala Fontana, via Boltraffio 21
Venerdì 12 dicembre 2008 ore 20,30
In alto: Andrea Soffiantini © Ufficio Stampa Elsinor


