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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

ROMA ORE 11

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Basta poco per fare di uno spettacolo di teatro una rappresentazione di successo. Anche solo una scenografia semplice, fatta di lenzuola bianche stese, una buona storia e un cast brillante. È quello che succede in “Roma ore 11”, al Teatro dell’Elfo fino a domenica 2 marzo.

L’origine dello spettacolo va ricercata in un annuncio apparso nel gennaio del ’51 sul Messaggero di Roma: “Signorina giovane intelligente volenterosissima attiva conoscenza dattilografia miti pretese per primo impiego cercasi”. Per un solo posto di lavoro si presentano 200 ragazze. La scala della palazzina di via Savoia 31, dove avviene la selezione, alle 11.00 crolla e una di loro, Anna Maria Baraldi, muore, mentre settantasette rimangono ferite. Da questo fatto di cronaca prende spunto “Roma ore 11”, film realizzato da Giuseppe De Santis che esce nel 1952 ed è considerato un’opera chiave dell’ultimo neorealismo. L’inchiesta preparatoria, destinata a costituire lo scheletro della pellicola, è affidata a Elio Petri, allora giovanissimo giornalista de L’Unità.

Proprio sul testo di Petri si basa lo spettacolo portato in scena da quattro attrici (Anna Gualdo, Manuela Mandracchia Sandra Toffolatti, Mariàngeles Torres), che riunite sotto la sigla “Mitipretese”, ne curano anche la regia. Lo spettacolo alterna tanti piccoli quadri di vita vissuta, ora comici ora drammatici, arricchiti di canzoni popolari e filmati dell’Istituto Luce, proiettati sulle lenzuola stese. Le attrici danno letteralmente vita a un’umanità variegata che, oltre alle giovani donne testimoni dirette della tragedia – con le loro ambizioni, la ricerca affannosa di un impiego e di uno stipendio - comprende anche portinai, pensionati, familiari delle vittime. In 90 minuti dal ritmo impeccabile le 4 interpreti dipingono in modo preciso la società italiana del secondo dopoguerra, afflitta dal boom edilizio, dalla disoccupazione, dalla precarietà, dalla miseria. Temi, insieme a quelli della condizione femminile e delle morti bianche, ancora drammaticamente attuali. 

 

(Vania Brogi)

 

 

 

Giudizio: *** ½ 

 

 

 

 

PRODUZIONE TEATRO ELISEO

In collaborazione con Artisti Riuniti, ETI, Mitipretese

 

Roma ore 11 di Elio Petri

Regia di Mitipretese

Con Anna Gualdo, Manuela Mandracchia

Sandra Toffolatti, Mariàngeles Torres

 

Milano, Teatro dell’Elfo, via Ciro Menotti 11

Dal 19 febbraio al 2 marzo 2008

www.elfo.org

 

 

 

 

 

 

 

In alto: foto di scena  © Ufficio Stampa Teatridithalia


 

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