PUNTOELINEA BLOG STORY

2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

QUALUNQUE COSA SUCCEDA

umberto_ambrosoli_264_01

 

Il principio fu la nomina dell’avvocato Giorgio Ambrosoli nel settembre del ’74 dall’allora Governatore di Banca d’Italia, Guido Carli, a commissario liquidatore della Banca Privata, l’istituto di cui il dominus era l’allora banchiere Michele Sindona. Il tragico epilogo, successivo allo straordinario lavoro compiuto di Ambrosoli, è dell’11 luglio ’79, con il suo assassinio materialmente compiuto dal killer William Aricò (misteriosamente deceduto durante un tentativo di evasione nell’84, ndr) su ordine dello stesso Sindona.

In questo libro, dal titolo “Qualunque cosa succeda”, l’eroe borghese raccontato da Corrado Stajano, protagonista del film omonimo diretto da Michele Placido, viene narrato da suo figlio Umberto, in bilico tra la biografia e il racconto giornalistico, senza omettere precisazioni per così dire storiche, che permettono di capire meglio il clima di quel periodo anche a chi non l’ha necessariamente vissuto.

Un lavoro affettuoso ma al contempo di grande rigore, dettagliato al punto di presentare stralci e numerosi riferimenti dei documenti relativi alla vicenda. Dall’attività di Ambrosoli, sul come ha dipanato l’intricata matassa societaria ordita da Sindona (che morirà misteriosamente grazie a un caffè “corretto” al cianuro nel carcere di Voghera il 22 marzo dell’86, ndr) agli appoggi politici di quest’ultimo, dai vertici della Democrazia Cristiana allo stesso Andreotti, a figure come il Gran Maestro “Venerabile” della Loggia P2, ai rapporti con Roberto Calvi del Banco Ambrosiano e lo IOR (Istituto Opere Religiose del Vaticano, ndr) di monsignor Paul Marcinkus.

Come ha scritto Marco Vitale subito dopo la morte dell’avvocato “L’assassinio di Ambrosoli è il culmine di un certo modo di fare finanza, di un certo modo di fare politica, di un certo modo di fare economia”, e l’intera vicenda lo dimostra in pieno.

Tra stampa parziale, vedi l’intervista, in stile perseguitato, allo stesso Sindona da parte di Roberto Gervaso (guarda caso iscritto proprio alla P2, tessera n. 622, ndr), ad arresti incredibili, quello dell’alto dirigente di Banca d’Italia, Mario Sarcinelli, su ordine del giudice istruttore Antonio Alibrandi e dal PM Luciano Infelisi (Sarcinelli sarà prosciolto due anni dopo da ogni accusa con formula piena, ndr) con il coro mediatico de Il Borghese e il Popolo d’Italia, quella di Ambrosoli, fu una rigorosa lotta per la legalità. E a dispetto delle deliranti accuse del Sindona, monarchico e simpatizzante dei partiti laici, non si trattava di una congiura perpetrata da magistrati “comunisti”, formula evidentemente di moda anche oggi.

A suffragare questi fatti, perché di fatti si tratta, l’orientamento implicitamente indicato dalle parole dello stesso figlio del banchiere, Nino Sindona, che del genitore ha acquisito il medesimo inqualificabile stile: “Per me uno come Ambrosoli merita di morire dieci volte, in mezzo ad atroci dolori, e non è ancora abbastanza per… un figlio di puttana come lui”.

La conclusione morale del figlio di questo eroe civile è inequivocabile: “Da allora, in me, inizia a crescere una sensazione” scrive in conclusione Umberto Ambrosoli “che in Italia non si voglia davvero il confronto con esempi come quello di mio padre e che, anzi, li si sfugga. Che il mondo politico e i vertici della società non mettano al primo posto nessuno affatto dei valori cui papà si è ispirato giorno per giorno nella sua vita e nel suo lavoro. Che sia questa la ragione del rifiuto di far memoria, di trarre un insegnamento dalla sua storia”.

Conclusioni che, sia tra ragione che passione, è impossibile non condividere.

Prefazione dell'ex Presidente, ed ex Governatore di Banca d'Italia, Carlo Azeglio Ciampi.

 

(Alex Miozzi)

 

 

Umberto Ambrosoli – Qualunque cosa succeda – Sironi Editore -  €18,00

 


leggi i commenti

 


You've put together an amazingly useful article about culture, thanks! ;)


Best Acne Treatments


 

That hits the target pefretcly. Thanks!
inserisci un commento
Nome(*)
Email(*)
Url:
Ricordati di me:

Scrivi nella finestrella le lettere e numeri che vedi nell'immagine