PROTOCOLES DE RÊVES

I sogni sono materia creativa per eccellenza. Sia perché sono “creativi” di per sé, nel loro lavorìo notturno (e non), sia perché un artista può servirsi di loro per ri-creare dei mondi a sé.
Hanna Schygulla, attrice interprete di tanti personaggi di Fassbinder, ci presenta i suoi sogni,e quindi i suoi intimi pensieri e vissuti, dopo averne fatto arte.
E, personalmente, credo che compia qualcosa di magico a livello d’anima.
Hanna Schygulla in scena, fisica e reale, ci fa da guida in questi affascinanti meandri: si fonde, e poi esce dalle immagini video proiettate alle sue spalle, su di un leggerissimo telo, per poi rientrarne ancora ed uscirne con la forza della voce cantante onirica poesia.
Anche i testi cantati e recitati infatti hanno sapore “spiraliforme”, e raccontano qualcosa che va intuito, più che compreso razionalmente. Sentimenti,sensazioni di vita, Vita.
Alcuni video “specchiano” la Hanna del Passato, con quella del Presente, presente sul palcoscenico. Ed anche questo è potenza del sogno, che non conosce limiti spazio- temporali, né nell’ampiezza delle possibilità della vita. La musica, offerta dal vivo da Jean-Marie Senia, è prolungamento o preludio” ai protocolli dei sogni, come dice la Schygulla. Li “veste”, rendendo manifesto lo strascico del loro mantello che appare e scompare l’attimo dopo aver testimoniato la loro nascita. Ma questo concerto-spettacolo, più che essere letto da qualcuno che lo racconta, dovrebbe essere vissuto durante il suo svolgersi.
Come i sogni.
(Gaia Gulizia)
Giudizio: ****
Protocoles de rêves di Hanna Schygulla
Composizione ed esecuzione al pianoforte di Jean Marie Senia
Milano, Teatro degli Arcimboldi
Lunedì 28 gennaio 2008 ore 21
Foto in alto: Hanna Shygulla © Teatro degli Arcimboldi Milano


