PROGETTO ARTAUD - Per farla finita con il giudizio di dio

Frammenti di xilofonia sonora… Ovvero, il testamento di Artaud, la colonna mediatica della sua “passione” nei confronti di un’umanità introiettata nella sua fecalità, l’atto risolutivo di un manifesto espressivo che vuole sradicare con la crudeltà l’ultima goccia di sangue del dio potere.
Alla seconda edizione teatrale – senza contare la suggestiva lettura interpretata al PAC di Milano durante l’allestimento dedicato ad Antonin Artaud due stagioni fa – Annig Raimondi ripropone il palinsesto dello scorso anno con alcune novità nei movimenti e installazioni video, incluso un méta-schermo viaggiante dal sapore totemico che prelude all’uccisione liberatoria della bestia umana.
Uno spettacolo che raccoglie la sfida dell’impossibilità di una realizzazione cruauté e che rimane un’esperienza unica nel panorama teatrale non solo milanese o italiano.
(Claudio Elli)
Giudizio: ****
Produzione TEATRO ARSENALE/SCENAPERTA/EGUMTEATRO
Per farla finita con il giudizio di dio di Antonin Artaud
Riccardo Magherini e Annig Raimondi
Regia di Annig Raimondi
Video: Virginio Liberti e Aqua Micans
Musiche originali: Maurizio Pisati
Installazione scenica: Ernesto Jannini
Tecnico: Elena Nappi
Luci: Fulvio Michelazzi
Costumi: Ambra Rinaldo
Milano, Teatro Arsenale, via Cesare Correnti 11
Dal 17 gennaio al 3 febbraio 2008
In alto: foto di scena © Lucia Puricelli


