PROGETTO ARTAUD - Per Artaud, Sanguineti e amici

Serata speciale, quella di lunedì 21 Gennaio, all’interno del percorso: “Progetto Artaud – parte seconda”.
Una serata di poesia e performances no stop, a cura degli amici di Sanguineti. Una serata incentrata tutta sul binomio Sanguineti-Artaud. Presenti, tra gli altri, lo scrittore Franco Vazzoler, il curatore della Feltrinelli Erminio Risso e il docente di linguistica Paolo Zublena.
In particolare Vazzoler ci ha accompagnato nell’arco dell’intera serata, tra video, letture e interpretazioni artistiche. Mancava solo Sanguineti in persona, per un contrattempo. E pur tuttavia era presente, attraverso i suoi amici e attraverso la sua “Ballata trash”, il video-percorso al recupero della “letteratura buttata” tra i rifiuti della spazzatura; o i “Duelli di penna”, il video inedito sulla disfida a colpi di metrica dello stesso poeta con Tiziano Scarpa. In una sorta di “presenza-assenza”, sintesi ed emblema del pensiero di Antonin Artaud rivisitato da Sanguineti. Che diviene nella sofferenza “pulsione anarchica”, ovvero tensione, conflitto e soprattutto fisicità violenta, con il corpo tutto smembrato anatomicamente. Ecco quindi spiegate le “costipazioni emotive…”, nell’interpretazione di “Massuero & figli”, in un “rococò” dell’anima corporale. O la performance di glossolalie della “Compagnia delle Ali”, una sorta di “teatro sonoro” con versi gutturali estremi e l’accompagnamento inquietante del clarinetto.
Ma rispetto ad Artaud, forse, per il poeta nostrano è fondamentale che non manchino mai l’ironia e soprattutto l’auto-ironia, come ad esempio le sue “Interviste impossibili” a Freud e a Francesca da Rimini ben evidenziano. Un modo elegante, parafrasando Artaud, “per farla finita col giudizio di dio”.
(Massimo Gradia)
Per Artaud, Sanguineti e amici
Milano, Teatro Arsenale, via Cesare Correnti 11
Lunedì 21 gennaio 2008 ore 21,15
Foto in alto: Antonin Artaud


