PREMIO SCENARIO 2007 - La timidezza delle ossa

Performance visiva e sonora assai immaginifica, e piena di energia. Un’esplosione psichedelica di ossa in bassorilievo, e un telo bianco che cela la vista dell’oltre. Gli interpreti non si vedono che alla fine. Sta a noi decifrare il senso recondito della messinscena. Forse la creazione del mondo? Oppure la resurrezione scomposta degli scheletri? Chissà. Certo, la resa è inquietante e a tratti spaventevole, complici pure le musiche new age e il tam tam delle percussioni a tutto volume.
Straordinaria l’intensità e la fisicità dei protagonisti, per 20 minuti lunghissimi, con fisionomie ed iperboli originali e deliranti. L’opera, pur di difficile valutazione, tutto sommato risulta apprezzabile.
(Massimo Gradia)
Giudizio: **1/2
PREMIO SCENARIO 2007 - La timidezza delle ossa
Pathosformel di Venezia
Con Daniel Blanga Gubbay, Francesca Bucciero, Paola Villani
Milano, CRT Teatro dell'Arte, Sala Poeti
Dal 19 al 20 gennaio 2008
In alto: foto di scena © Ufficio Stampa Premio Scenario 2007


