PiM SPAZIO SCENICO - Principesse
“Dappertutto sui giornali, alla televisione, sui muri delle città immagini di ragazze cui somigliare: principesse forse? – afferma Micaela Sapienza - Principesse effimere, modelli di una femminilità superficiale da imitare ad ogni costo in un tempo diviso tra l’ansia di perfezione e la vita faticosa del quotidiano. Per essere adeguate, per provare ad essere principesse. Ma rincorrere quei modelli, all’apparenza facilmente accessibili, è un’impresa difficile: fatta di diete, estetiste, parrucchieri, ore e ore di tempo rubate al proprio sonno per costruirsi impalcature che si sciolgono al calore del primo metrò, con la frustrazione di arrivare tardi, di restare indietro, di aver scelto il vestito sbagliato o di aver trascurato troppo a lungo l’idratazione quotidiana…. battaglia persa con gli anni che passano e con una femminilità che sta scomoda negli abiti che ci sono in vendita.
A trentaquattro anni è il momento in cui non è più ora di credere alle fate. Dove inizia la vita vera e non quella sognata. E’ il momento in cui ci si ritrova sole, con i propri sogni disillusi da principesse, si schiudono i ricordi e si rimettono volentieri le pantofole”.
Alla ricerca della propria identità l’attrice si riavvicina alle figure femminili della sua famiglia, principesse di un altro mondo, di un’altra società, adeguate al loro tempo. Figure di donne forti, certe del loro stare al mondo con la sicurezza del proprio ruolo; figure imponenti, statuarie come colonne greche, e insieme intime e leggere, lontane dalla fatica di “stare al passo”. Eccole sfiare in scena, così come le racconta Micaela: “la Rosa che viveva in campagna e badava alle pecore, con un amore da sognare e la guerra da tenere lontana, e non sapeva nemmeno cos’era la moda. La Ines che viveva nei camerini di un teatro e non aveva bisogno di adeguarsi, perché la moda la faceva lei, e diceva sempre: “non importa se sei grassa o magra, l’importante è che ti vesti con garbo e buon gusto e metti sempre un pocu de taccu”. La Lina, un comandante col bastone, i pantaloni e un seno di paglia, che tirava avanti tutta la casa da sola e cucinava per un reggimento. Lei ci rideva sopra alla moda”.
19 – 21 ottobre 2007 ore 21.30 PiM Spazio Scenico
Principesse. A passi lenti sui tacchi
di e con MICAELA SAPIENZA
Per informazioni: PIM Spazio Scenico, via Tertulliano 68 Milano
Fermata MM3 Lodi – Bus 90/91 – Tram 16 tel.02.55196240
Biglietti Intero: 10 euro - tessera associativa: 2 euro
Inizio spettacoli ore 21.30
Splendido il testo e splendida lei.
Una delle cose più belle che abbia mai visto a teatro, coinvolgente, caldo, emozionante.
Bravissima Miky.



