PICCOLE DANZE QUOTIDIANE

La pièce di Tommaso Urselli (autore e regista) è tornata in scena a Milano, nella sua forma definitiva, lo scorso week-end, presso il Pim Spazio Scenico.
La Casa di cultura di via Tertulliano si è trasformata per l’occasione in una residenza vissuta e attraversata da mille anime cittadine, sotto l’algido occhio di un “pubblico portinaio”, a mo’ del Grande Fratello. E per lo più con una custode “vera”, la quale, registro alla mano, vigila e controlla che le “perfette” vite degli abitanti di quartiere scorrano via lisce lisce.
Da una parte ci sono i residenti storici, che si sentono i padroni del condominio. Dall’altra gli “extra-comunitari che puzzano”: salvo poi scoprire che maleodorante è solo il cadavere dell’irreprensibile vicino, lasciato a marcire tutto solo. In mezzo le storie di amara solitudine dei diversi, dalla prostituta impasticcata alla “sciura” matta, al beota maniaco delle sigarette. O la famiglia “perfettini”, talmente perfetta che i coniugi non conoscono nemmeno i nomi reciproci; e con un figlio o figlia (non è dato sapersi) col vestitino da superman dell’anarchia. Storie di ordinaria follia, “fotografate in momenti diversi del giorno e della notte”. Ciascun personaggio con le sue piccole ossessioni, le manie, le solitudini. Il teatro che rappresenta la vita, che diviene teatro. Sì, quel teatrino assurdo, surreale e ripetitivo che si chiama esistenza metropolitana.
Ironico, istrionico, obiettivamente centrato.
(Massimo Gradia)
Giudizio: ***
Piccole danze quotidiane
Testo e regia di Tommaso Urselli
Milano, PiM Spazio Scenico, via Tertulliano 68/70
Dal 7 al 9 marzo 2008


