... È PERMESSO?

In apparenza, argomenti comuni, da dibattiti televisi, interventi giornalistici di rilievo, tribune politiche più o meno correctly. In realtà, una voce popular che sale dal petto di ogni coscienza, urlata o sussurrata nei luoghi di ritrovo come a tavola, che emulando Artaud, desiderebbe farla finita con il giudizio dei “più buoni”… che in realtà tanto buoni non sono.Due ore con intervallo di interventi “scorretti” dal pulpito del Manzoni di Enrico Montesano, in questo suo ultimo spettacolo di varietà dove invitanti danzatrici si alternano a monologhi – e in qualche caso dialoghi - sulle problematiche contemporanee e vizi e vezzi dei nostri governanti e “caste” privilegiate. E nulla sfugge al fantasista romano in trasferta “adottiva” a Milano: da Veltroni al Re, tutti cadono nelle maglie delle sue punture sagaci, ma intelligenti. E al termine, un finale “interattivo” a sorpresa: una canzona scelta dal pubblico su tre, dalla più “buonista”, alla più “cattiva”, a quella – diciamo – intrisa di speranze e aspettative per il futuro.Milano sceglie la più “cattiva”, dove si invoca lo slogan Stavolta no, a votà nun ce se va, anzai che striz-za che fai pijà!… Una satira controcorrente, ovvero politicamente scorretta!
(Claudio Elli)
Giudizio: ***
RPS presenta: … è permesso? di Enrico Vaime, Enrico Montesano, Adriano Vinello
Con la collaborazione di Max Greggio e David Lubrano
Interpretato e diretto da Enrico Montesano
Milano, Teatro Manzoni
Dal 6 novembre al 2 dicembre 2007
In alto: locandina dello spettacolo


