PARLAMENTO / BILORA

L’attore, il palco vuoto, il pubblico, la modulazione delle luci: e il Cinquecento riemerge in tutta la sua modernità… O meglio, in una configurazione teatrale off, viaggia parallelamente tra aspetti contemporanei e passato attraverso le delusioni della guerra, il malcontento sociale delle classi povere, esattamente come l’utilizzo del siciliano può riflettere una dimensione “nazionale” o addirittura sovra-territoriale: tutti parametri aperti in cui l’elemento Ruzante si pone come catalizzatore di malumori e dissensi nella cornice di una piccante satira di costume. Parlamento (o Il Reduce) a cui fa seguito Bilora furono scritti negli anni venti del XVI secolo, quando Venezia aveva in parte compromesso i mari d’Oriente per l’espansione del Portogallo e l’Impero Ottomano bloccava in parte l’accesso al Mediterraneo, e pertanto si era rivolta alla conquista della terraferma per poter attingere materie prime e guadagnare nuovi sbocchi commerciali. E dopo aver riconquistato parte della Romagna, in un periodo di relativa pace, tutte le contraddizioni tra i contadini e la nobiltà esplosero, in un clima già compromesso dalle aspettative mancate della guerra contro la Lega di Cambrai.
L’eccellente regia di Kuniaki Ida riesce a porre in diffrazione “l’elemento guerra” come “l’elemento società” mantenendo maschere d’epoca (in cui appare anche lo Zanni quale servo del ricco Andronico) con linguaggi e costumi in molti casi adattabili a contesti diversi. E se in Parlamento il contesto appare inizialmente più drammatico che comico, in Bilora la “commedia tragica” di Ruzante esplode, acquista ritmo e colore, avvalendosi dell’ottima interpretazione di Angelo Crotti nella parte di Andronico.
Da vedere senza riserve, uno spettacolo che può rappresentare un piccolo “cult” teatrale in quanto liaison tra Rinascimento e contemporaneità.
(Claudio Elli)
Giudizio: ***1/2
TEATRO ARSENALE - ASSOCIAZIONE KUNIAKI IDA presenta:
Parlamento / Bilora di Ruzante
Con Beniamino Calmiero, Angelo Crotti, Salvatore di Natale, Cecilia Di Donato, Laura Pozone, Angela Battistello
Regia di Kuniaki Ida
Costumi Ambra Rinaldo
Scenografie e disegno luci: Kuniaki Ida
Assistente alla regia: Girolamo Lucania
Milano, Teatro Arsenale, via Cesare Correnti 11
Dal 5 febbraio, prorogato fino al 2 marzo 2008
(con riposo straordinario venerdì 22 febbraio)
In alto: foto di scena © 2008 Ambra Rinaldo


