OCCIDENTE

Una coppia – emulando il titolo di una pièce di Rame/Fo - praticamente “scoppiata”… Un malessere che pesca nel post-moderno fin de siècle avulso da coerenze ideali, in cui manca la volontà di ricerca di una vita vissuta, di contenuti, di crescita intellettuale e non solo. Se volessimo creare un parallelismo letterario contemporaneo, sembrerebbe la storia di due “reduci” di Trainspotting di Irvine Welsh sopravissuti alla droga, ma non al deserto interiore. Il testo di Rémi de Vos affronta con una satira feroce ed esilarante il deficit estetico della vita affettiva contemporanea in relazione ad un Occidente sempre più incline ad alimentare il proprio vuoto con una latente “volontà di razzismo”. L’interpretazione dei due attori Cinzia Spanò e Nicola Stravalaci è condotta con un ritmo serrato, senza cali di tono, non scevro da colpi beffardi dall’intensa vis comica.
La pièce, inserita nella rassegna Face à Face, parole di Francia per scene d’Italia, conosce però il limite di non andare oltre la godibilità del momento rappresentativo. In definitiva, non vi è apertura ad alcuna speranza, se non forse il suicidio della vita di coppia o dell’intero Occidente. Con la consapevolezza che una fragorosa risata ci seppellirà…
(Claudio Elli)
Giudizio: **1/2
FACE A’ FACE presenta:
Occidente di Rémi de Vos
Traduzione di Anna D’Elia
Con Cinzia Spanò e Nicola Stravalaci
Regia di Sylvie Busnel
Moòano, Teatro Filodrammatici
Dal 27 novembre al 9 dicembre 2007
In alto: foto di scena © Ti Effe


