NINA

Un ritorno alla commedia “borghese” d’altri tempi in richiamo al vaudeville, dove al tipico triangolo lei, lui, l’altro si configura il punto di vista del suo rovescio, ovvero l’altro, il marito tradito e lei.
Scritta nel 1949 da André Roussin e rappresentata per la prima volta in Italia l’anno successivo dalla compagnia di Sergio Tofano, la pièce in tre atti sembrava ormai essere destinata a soffocare tra le scartoffie di un monumentale archivio storico dei testi teatrali dal gusto retrò che ormai non divertono più.
Riccardo Pradella riesce invece nel “miracolo”: pur conservando l’integrità del testo, per ritmo e vivacità, grazie a un ottimo cast in cui eccelle Nicola Stravalaci nel ruolo del marito tradito, la commedia raggiunge il gusto postmoderno del pubblico contemporaneo, regalando due ore di risate con interminabili gag comiche venate di grottesco.
Uno spettacolo quindi giovanile, fresco e tutt’altro che scontato, a riprova che non esistono testi “datati” quando l’interpretazione è eccellente.
(Claudio Elli)
Giudizio: ***1/2
ASSOCIAZIONE TEATRALE DUENDE
COMPAGNIA VIVAVOCE
Nina di André Roussin
Con Marisa della Pasqua, Maurizio Desinan, Nicola Stravalaci, Roberto Recchia
Regia di Riccardo Pradella
Scene e costumi: Romeo Liccardo
Milano, Teatro Olmetto, via Olmetto 8/a
Dal 27 marzo al 20 aprile 2008
In alto: foto di scena © iagostudio


