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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

NINA

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Un ritorno alla commedia “borghese” d’altri tempi in richiamo al vaudeville, dove al tipico triangolo lei, lui, l’altro si configura il punto di vista del suo rovescio, ovvero l’altro, il marito tradito e lei.

Scritta nel 1949 da André Roussin e rappresentata per la prima volta in Italia l’anno successivo dalla compagnia di Sergio Tofano, la pièce in tre atti sembrava ormai essere destinata a soffocare tra le scartoffie di un monumentale archivio storico dei testi teatrali dal gusto retrò che ormai non divertono più.

Riccardo Pradella riesce invece nel “miracolo”: pur conservando l’integrità del testo, per ritmo e vivacità, grazie a un ottimo cast in cui eccelle Nicola Stravalaci nel ruolo del marito tradito, la commedia raggiunge il gusto postmoderno del pubblico contemporaneo, regalando due ore di risate con interminabili gag comiche venate di grottesco.

Uno spettacolo quindi giovanile, fresco e tutt’altro che scontato, a riprova che non esistono testi “datati” quando l’interpretazione è eccellente.

 

(Claudio Elli)

 

 

Giudizio: ***1/2

 

 

 

 

ASSOCIAZIONE TEATRALE DUENDE

COMPAGNIA VIVAVOCE

 

Nina di André Roussin

Con Marisa della Pasqua, Maurizio Desinan, Nicola Stravalaci, Roberto Recchia

Regia di Riccardo Pradella

Scene e costumi: Romeo Liccardo

 

Milano, Teatro Olmetto, via Olmetto 8/a

Dal 27 marzo al 20 aprile 2008

www.teatrolmetto.com

 

 

 

In alto: foto di scena  © iagostudio

 

 


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