MOSTRA DI GIUSEPPE COMPARINI (1894-1980)

Fino al 25 novembre 2007, presso la storica Galleria Bolzani di Milano, si può visitare la mostra Giuseppe Comparini (Firenze, 1894 – 1980): una monografica di oltre quaranta quadri per ripercorrere il cammino artistico di questo pittore fiorentino che ha esordito nell’arte già maturo, dedicandosi interamente alla pittura solo a partire dagli anni Cinquanta.
Nell’opera di Comparini chiara è l’impronta di modelli artistici che non appartengono alla cultura a lui contemporanea, bensì alle grandi tradizioni del passato: in primis la pittura macchiaiola, in particolare la scuola di Giovanni Fattori e del suo ultimo allievo, Giovanni Malesci, cui si affianca anche un richiamo alla tradizione impressionista.
Il lavoro en plein air, esercitato con l’olio su tele di piccole dimensioni, ripropone i soggetti più cari ai pittori interpreti del paesaggio toscano: i covoni di paglia, i casolari, i cavalli, le nature morte, le chiese di campagna e più in generale frammenti di vita agreste. Nelle pennellate quasi istintive del maestro fiorentino si percepisce una visione pacata e intimistica della campagna: essa rappresenta una sorta di paradiso perduto rispetto alla città inghiottita dal progresso, capace spesso di imbruttire e snaturare la condizione umana.
Tradotta in versi la pittura di Comparini, somiglierebbe forse alla “poetica delle piccole cose” di certa letteratura ottocentesca, anche se con una vena più malinconica: la semplicità e la schiettezza della vita agreste, immortalata nelle sue tele, tradisce infatti un senso di tristezza come se nell’autore fosse implicita la consapevolezza che quel mondo sia ormai prossimo alla fine.
La pittura, quindi, diventa l’unico mezzo che rimane all’artista per fermare il tempo: da Il Pagliaio (1966), l’opera che accoglie per prima il visitatore in mostra, emerge una sensazione netta di immobilità, di ricercata staticità, quasi un invito a rallentare i propri ritmi per ritornare in sintonia con quelli della natura.
Ancor più significativo in questo senso, il fatto che proprio Milano, simbolo per eccellenza della “nevrosi metropolitana”, abbia saputo omaggiare in più di un’occasione l’arte di Giuseppe Comparini.
Che sia un caso? A chi visiterà la mostra, la risposta…
(Mariangela Bonesso)
Mostra di Giuseppe Comparini (1894-1980)
Galleria Bolzani – corso Matteotti 20, Milano
Orari:
da martedì a sabato 10.30-13.00 e 16.00-19.00
lunedì chiuso | domenica dalle 16.00 alle 19.00
Informazioni al pubblico:
02 783036 - 02 781026
Catalogo in galleria
Ingresso libero
Foto in alto: Il Pagliaio (1967) © Studio De Angelis


