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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

MOBILE CITY - La città dei giovani con istantanee da cellulare

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Venerdì otto febbraio, presso la sede della Provincia di Milano, di Palazzo Isimbardi, è stato presentato il concorso “The Mobile City”. Come ha illustrato Daniela Benelli, presidente della commissione provinciale cultura, culture e integrazione, ente promotore dell’iniziativa, si tratta di un concorso fotografico rivolto ai giovani dai 16 ai 22 anni, con la particolarità che le istantanee devono essere realizzate con il proprio cellulare fornito di fotocamera digitale. Altri patrocinatori dell’iniziativa presenti erano l’assessore alla famiglia, alla scuola e alle politiche sociali del Comune di Milano, Mariolina Moioli, Dario Bossi Migliavacca in rappresentanza del presidente della Camera di Commercio di Milano, e del direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Anna Maria Dominici. Il presidente della Fondazione Museo della Fotografia Contemporanea, Daniela Gasparini, coadiuvata da Roberta Valtorta, direttore scientifico del museo stesso, hanno illustrato il senso del progetto. Prima di tutto, l’utilizzo consapevole di uno strumento, il cellulare, più vicino alla realtà giovanile rispetto ad altri supporti tecnologici, secondariamente la rappresentazione di una città da un punto di vista diverso rispetto a quello degli adulti. In questo senso, Gian Mario Benzing, vicecaporedattore di Vivimilano, partner dell’iniziativa, ha giustamente ribadito la portata innovativa, spostando una volta tanto la prospettiva sui sogni e sulle immagini dei giovani rispetto alla loro città. Completiamo informando che il concorso è supervisionato da otto tutor, sotto il coordinamento del progetto di Matteo Balduzzi.

L’obiettivo è anche quello di permettere la scoperta, o la riscoperta, delle aree più dimenticate e periferiche, e forse proprio per questo lasciate al degrado. La scelta del nome invece è giocata sul termine “mobile” (in inglese, pronunciato – mobàil - significa appunto cellulare, ndr) con la doppia accezione di mobile, in italiano, nel senso di dinamico. Come è stato sottolineato, altra particolarità che avvicina l’iniziativa ancor di più all’utenza verso cui è diretta è la sua raggiungibilità online. Interessante anche lo cambio culturale tra giovani di diverse nazionalità, essendo il progetto sviluppato in contemporaneo sia a Milano che nella canadese Toronto, città tra loro gemellate, da qui la presenza proprio del segretario generale della Camera di Commercio Italiana a Toronto, Corrado Paina.

Per i primi classificati milanesi infatti è in palio un viaggio a Toronto, e viceversa a Milano per i giovani torontini.

 

(Alex Miozzi)

 

 

Per informazioni: www.themobilecityphoto.org

Foto in alto  © Ufficio Stampa Provincia di Milano

 

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