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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

MINT - Milano International Art Exhibition

 

 

Oggi più che mai si stanno attenuando i confini fra le diverse discipline e pratiche artistiche, tanto che sempre più spesso grandi antiquari propongono confronti fra capolavori del passato e creazioni d’arte moderna, mentre influenti galleristi del contemporaneo lavorano con designer che, al pari degli artisti, propongono pezzi unici o in serie limitata, per quelle generazioni che sempre più ricercano un raffinato mix di linguaggi, epoche, e stili e che amano la ricerca di pezzi particolari, di altissima qualità, originalità ed eccezionalità: una concezione di vita che, contaminando tempi e spazi, amalgama lusso ed essenzialità. Questa è la filosofia alla quale si ispira MINT – Milano International Art Exhibition, la cui seconda edizione si svolgerà a Milano dal 21 al 25 novembre 2007, presso il Piazzale Cannone al Castello Sforzesco, una manifestazione di prestigio, unica ed esclusiva, dedicata all’antiquariato e modernariato d’élite, una rassegna “boutique” con la partecipazione di 50 tra i nomi più accreditati del settore in Italia, Europa, Stati Uniti, nata per iniziativa della Fondazione MINT, Milano, che ha come obiettivo la promozione e lo sviluppo internazionale dell’antiquariato e dell’arte moderna nel territorio e che vede l’organizzazione affidata a Revolution srl, Torino, società specializzata nell’ideazione e attuazione di mostre ed eventi d'arte.

 

Ma cosa significa esattamente MINT?  E’ una parola dai molteplici significati per un affascinante dialogo tra passato e presente: è innanzitutto acronimo per Milano Internazionale, ad evidenziare la scelta quale sede di una città ricca di solidissime tradizioni e capitale riconosciuta di stile e creatività; poi è il simbolo di ospitalità per gli antichi, il cui “forte profumo rianima lo spirito”, come afferma Plinio il Vecchio, per una straordinaria occasione di incontro con gli operatori ed appassionati più prestigiosi del settore; è ancora sinonimo di freschezza e novità nel mondo anglosassone, per un’esposizione che nella scelta di spazi, allestimenti e proposte esprime una nuova filosofia del vivere contemporaneo ed infine nella terminologia specialistica è la definizione di perfezione, la cosiddetta “mint conditions” per una fiera che nella qualità trova il suo punto di forza. Un’esposizione unica, capace di attrarre il pubblico internazionale e ricercato, dal raffinato connaisseur al grande collezionista, dall’appassionato alle generazioni contemporanee, che amano vivere accostando stili e sensazioni, sta quindi per arrivare in città: non ha eguali in altre rassegne d’arte perché è innovativa, in quanto non è una rassegna di antiquariato o di arte moderna, ma una mostra d’arte tout court, con opere che spaziano dall’antichità classica alla contemporaneità più attuale; è esclusiva dato che solo un gruppo selezionato è quello dei partecipanti a questa mostra boutique, il cui unico comune denominatore è l’altissima qualità degli espositori e delle opere proposte; è affascinante, essendo una proposta che, fin dal suo debutto lo scorso anno, ha attratto i più raffinati collezionisti, insieme a tutti i più bei nomi dell’arte, della cultura, dell’imprenditoria e della stampa.

 

Molto sofisticato sarà anche il personalissimo allestimento, firmato da Peter Bottazzi ed organizzato in una location eccezionale, per garantire alle opere una cornice degna della loro importanza e ai visitatori un percorso straordinario ed inconsueto, dall’ingresso agli spazi espositivi, dalle aree di riposo e di incontro per i visitatori alla vip lounge. Il tutto troverà infatti posto in una modernissima tensostruttura di circa 3.000 mq nel cuore di Milano, cioè nel Piazzale Cannone del Castello Sforzesco, che accoglierà gli espositori del MINT, una scelta architettonica che sottolinea lo spirito della manifestazione alla costante ricerca di un raffinato equilibrio tra tradizione e innovazione, in linea con le più affermate fiere del panorama artistico internazionale, quali la londinese Frieze che ormai da anni adotta soluzioni architettoniche d’avanguardia. Verranno esposti lavori di grandi maestri dell’arte classica ed antica, opere d’alta epoca di rara qualità, preziosità e bellezza, pezzi ed oggetti di squisita fattura accanto alle rigorose creazioni di artisti e designer del ’900, fino alla contemporaneità più attuale. Troveranno spazio anche dipinti, sculture, mobili, porcellane, argenti, gioielli, stampe, libri, vetri, tessuti, installazioni, fotografie, tutti rigorosamente certificati per autenticità, qualità, condizioni e origine da un Comitato internazionale di esperti di antiquariato ed arte moderna, composto da direttori mussali, storici, curatori.

Grandi critici, esperti internazionali, collezionisti, architetti, designer verranno chiamati a partecipare ad una serie di tre incontri, uno per giorno, dal mercoledì al venerdì, denominati “I Salotti di MINT”,  durante i quali questi personaggi di spicco approfondiranno i temi legati al mondo dell’arte antica e moderna e alla città di Milano. MINT si avvale infatti del prezioso contributo di un Consiglio Direttivo del quale fanno già parte nomi di grande prestigio internazionale come: Marco Fabio Apolloni, Massimo Bartolozzi, François De Jonckheere, Giò Marconi, Carlo Orsi e Marco Voena.

La Fondazione MINT sarà inoltre affiancata da un Comitato d’Onore, formato di personalità del mondo dell’arte, della cultura e dell’imprenditoria,  i cui membri saranno ambasciatori e garanti di questa nuova, affascinante iniziativa.

 

(Loredana Grandi)

 

 

 

 

 

Foto in alto: scorcio laterale del Castello Sforzesco di Milano 

© Marco Bonavoglia

 

 

 

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