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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

MILANO MODA UOMO - Tom Ford apre la prima boutique

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Anni 45, americano, città natale Austin in Texas. Segni distintivi: bello, ambizioso, creativo, geniale e assolutamente fuori dal comune. Il celebre stilista Tom Ford, da tipico americano, ama le sfide. Ha dimostrato in passato di riuscire a imporre le “mode” e dettare nuove tendenze. Principale artefice del ritorno del marchio con le due G al top del fashion mondiale negli anni ’90, ha creato l’immagine della “donna Gucci” per eccellenza, vestito alcune tra le donne più belle del mondo, creato uno stile unico e indistinguibile. Dopo il divorzio con il Gruppo Gucci nel 2004, accaduto perché il bel Tom voleva diventare uno degli azionisti principali del “grande impero”, ha creato la società “Tom Ford” con Domenico De Sole e si dedicato alla creazione di una linea di profumi, cosmetica e accessori , che seppur di successo, lo ha portato a restare, per un po’, quasi in disparte dalle luci della ribalta della moda internazionale. Una manovra forse studiata per prendere le distanze dal gruppo Gucci e per evitare che la sua immagine rimanesse indissolubilmente associata a quella della maison che aveva contribuito a rendere tanto famosa nel mondo. Tuttavia, come l’araba fenice rinasce dalle sue ceneri, così Tom ha solo pazientemente aspettato il momento giusto per tornare alla grande sotto la luce dei riflettori.

Dopo New York, il 23 giugno ha iniziato ufficialmente la “conquista” dell’Europa, lanciando una completa linea di menswear, dedicata a “all what a man wants”. Ha così’ aperto i battenti a Milano il suo primo mega  concept store monomarca, proprio durante uno degli appuntamenti più importanti della città riguardanti il sistema Moda, la presentazione delle collezioni Uomo Primavera-Estate 2008,. Il suo primo negozio europeo inaugura al di fuori degli appuntamenti ufficiali previsti in calendario dalla Camera della Moda, in concomitanza con il party con 800 invitati indetto da Gucci per celebrare il lancio del profumo da uomo proposto dalla stilista Frida Giannini, che ha preso il testimone come direttrice creativa della maison dopo Tom. Strana casualità, coincidenza, sottile perversione o desiderio di rivincita?Chi può dirlo. E’ certo che Tom in questo modo ha messo a punto un’operazione di marketing di grande impatto e successo: è riuscito a far parlare di sé ed ha dato prova di non temere né sfide nè competizioni. Ora vuole solo mostrare a tutto il mondo chi è “Tom Ford”. Vuole tornare a stupire e a sorprendere. Colpisce, in effetti, il lusso esagerato presente sia negli arredi che nell’offerta della sua boutique di Via Verri 3, accessibile solo ad pubblico “dannatamente” ricco ( un abito costa mediamente intorno ai 5000 euro tanto per dare qualche cifra di riferimento). Vi si trova tutto ciò di più esclusivo che un uomo possa desiderare, in termini di accessori, vestiario e complementi di abbigliamento: dalle ciabatte, al pigiama, ai gemelli con diamanti, ai cappelli, alle scarpe, alle T shirt , agli abiti e così via. Affascina l’atmosfera elegante ed esclusiva da club privè che si respira per i cinque piani del negozio, tra specchi, tavolini in marmo, divani in pelle, design e tonalità di colore personalizzate piano per piano. Il suo spazio offre un luogo ideale per rilassarsi, prendersi cura di sé e sorseggiare champagne, tra un acquisto e l’altro. Fa riflettere il fatto che l’opening, con tra l’altro un’inaugurazione in grande stile a base di caviale e champagne, sia avvenuta tra l’altro proprio in un momento in cui il mercato dell’abbigliamento maschile registra una certa flessione. Sconvolge la provocatoria pubblicità del suo nuovo profumo TOM FORD FOR MEN in uscita il prossimo 23 settembre e creato in esclusiva per il mercato italiano, con scatti di nudo provocanti, quasi al limite del porno chick, di cui si ha avuto già qualche anticipazione e indiscrezione. Già si grida allo scandalo, ma sicuramente questo è solo un assaggio di come Tom sta già creando tendenza e definendo le sue linee guida stilistiche in modo univoco. Comunque sia, Tom tornerà senz’altro a far parlare di sé, nel tentativo di superare sé stesso e di riconquistarsi il suo meritato posto nell’Olimpo degli stilisti, questa volta però con un marchio che porta il suo nome.

 

(Roberta Masi)

 

 

 

 

Foto in alto: Tom Ford

 

 


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