MILANESI VERDI FRITTI - Motor Shock

Secondo episodio della trilogia, in forma di sit-com teatrale, sulla famiglia Verdi Fritti.
Gustosa, spassosa e variamente colorita la saga nata dalla penna di Elena Accenti e messa in scena per l’occasione da Fulvio Vanacore (ogni episodio prevede un regista diverso, nell’ottica innovativa del Teatro alle Colonne, Ndr). Così come piena di colori è l’ambientazione, quella domestica di un tinello borghese, con frigo e lavatrici a pallini arancio e verdi, con papà, mamma, figlio e figlia (e un cane invisibile) “in balia dei canoni mediatici” e degli status symbol indotti. In questa puntata viene tutto orchestrato intorno al motore agonizzante dell’auto di mammà, mentre esula l’ultimo respiro, pardon rombo, al centro della scena. Un dramma inimmaginabile per la famiglia Verdi Fritti, tanto più che a complicare il tutto ci si mette una denuncia anonima per danni a terzi. Ma ci penserà l’eroe dei nostri tempi a sbrogliare la matassa, l’avvocato integerrimo ed irreprensibile trovato su internet. Oppure no?
La boutade funziona, così come le macchiette sui luoghi comuni e sulle ambiguità della società di oggi. Bravi i giovani attori, in particolare colpiscono la mimica e le faccette allucinate della signora Fritti.
Unica pecca, un teatro semi-vuoto. Ma a questo c’è rimedio.
Da vedere.
(Massimo Gradia)
Giudizio: ***
TEATRO ALLE COLONNE
ASSOCIAZIONE ORNITORINCO
Presentano:
Motor Shock di Elena Accenti
Regia di Fulvio Vanacore
Con Silvia Altrui, Paola D'Oria, Giacomo Marettelli Priorelli, Fabio Paroni, Angelo Colombo
Scene e costumi: Katia Vitali
Milano, Teatro alle Colonne, C.so di Porta Ticinese 45
Dal 26 marzo al 6 aprile 2008
Foto in alto: Silvia Altrui © ArteVOX


