MEDEA

Fabio Sonzogni, dopo Edipo Re, propone un altro spettacolo in cui il mito incrocia il post-moderno, attraverso un tessuto narrativo in cui la contemporaneità si rispecchia nella tragedia attraverso metafore evidenziate con frammenti di fisicità estrema. In un contesto da ospedale psichiatrico, si arriva al punto in cui Medea taglia con un vetro il proprio utero, nell’emulazione di un “parto rovesciato” in cui rigetta i propri figli; le inservienti coro si muovono nel labirinto della psiche umana come soldati burattini o antropomorfe macchine tessili, quasi a voler ricucire le profonde lacerazioni della sventurata.
L’impatto scenico è originale, buoni anche gli effetti luce che accarezzano i movimenti, bravi Caterina Deregibus e Gabriele Parrillo nei rispettivi ruoli di Medea e Giasone, così come “il coro” delle infermiere Elisa Bottiglieri e Vincenza Pastore. Tuttavia…
In alcuni casi l’interpretazione degli altri personaggi non è convincente, alcune elementi scenografici risultano, nel voler forse richiamare un impatto metafisico, troppo approssimativi. In definitiva, lo spettacolo è oggi un work in progress da rivedere in alcune situazioni, e comunque meritevole di essere riportato in scena per la felice intuizione della proposta.
(Claudio Elli)
Giudizio: **1/2
SIPARIOFILMPRODUCTION
TEATRO OUT OFF
presentano:
Medea di Euripide
Traduzione e adattamento Bianca Maria Mariano
con Caterina Deregibus, Gabriele Parrillo, Andrea Soffiantini, Alessandro Quattro, Massimo Marchesi, Elisa Bottiglieri, Vincenza Pastore, Mauro Roncelli, Edoardo Sonzogni
Scena e regia di Fabio Sonzogni
Assistente alla regia: Alessandra Pozzi
Costumi: Emanuela Pischedda
Progetto luci: Alberto Bartolini
Movimenti: Marco Delle Foglie
Realizzazione costumi: Neva Viale
Realizzazione video: Andrea Zimbelli, Chiara Morcelli
Milano, Teatro Out Off, via Mac Mahon 16
Dal 4 al 23 dicembre 2007
In alto: foto di scena © Ufficio Stampa Teatro Out Off


