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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

MANTOVA TERRA DI TEATRO

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Finanziato il Progetto presentato al Ministero dal Comune di Mantova

 

 

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha assegnato al Comune di Mantova un contributo  triennale pari a 450.000 euro all’anno per il progetto MANTOVA TERRA DI TEATRO. Il Comune ha infatti partecipato al bando emanato dal Ministero in attuazione della Finanziaria 2007, che ha costituito un fondo di 20 milioni di euro, a sostegno di interventi culturali in tema di spettacolo.

 

In accordo con il Ministero, sulla base del  ‘Patto per i beni e le attività culturali’ è stato elaborato ‘Mantova Terra di Teatro’,  progetto che segna un salto di qualità, attraverso una programmazione che contraddistingue il territorio del mantovano e lo premia.

Mantova negli ultimi anni si è infatti  distinta per la nascita e la crescita di numerosi e importanti Festival, primo fra tutti il Festivaletteratura, ma anche il Mantova Musica Festival nonché il festival d’arte e teatro per l’infanzia Segni d’infanzia   e Teatro, Festival europeo del teatro di scena e urbano erede della tradizione dell’Arlecchino d’oro.

Questi due  festival di natura prettamente teatrale contribuiscono oggi al progetto MANTOVA TERRA DI TEATRO il cui primo atto sarà il convegno “MANTOVA TERRA DI TEATRO - Coordinamento e confronto per una politica culturale condivisa” che si svolgerà sabato 15 dicembre presso il Teatro Scientifico Bibiena, in cui interverranno rappresentanti istituzionali del Ministero e della Città di Mantova, di Regione Lombardia e dei Comuni partner del progetto. Farà gli onori di casa  il direttore del progetto Dott. Giovanni Pasetti, presidente della Fondazione Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, ente coordinatore del progetto e i supervisori scientifici del progetto Prof. Luigi Allegri dell’Università di Parma e Prof. Claudio Bernardi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore,  e molti altri ospiti. L’incontro di sabato intende essere un primo importante e fondativo momento del lavoro triennale a venire.

E’ opportuno sottolineare che al contributo ministeriale si aggiungono i finanziamenti di Comune, Regione, Provincia e di 10 comuni del territorio mantovano, oltre che di alcune importanti realtà teatrali operanti sul territorio quali Teatro all’improvviso, Teatro Magro e Zero Beat, Arci provinciale.

La Fondazione Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, ente che gestisce il progetto, svolge ricerca di documentazione sull’attività spettacolare patrocinata dai signori di Mantova, i Gonzaga, nell’epoca del loro massimo splendore. Una Signoria del Quattrocentesca di cui la Mantova moderna sente ancora il positivo influsso.

 

Il progetto Mantova Terra di Teatro come chiaramente indica la sua stessa formulazione ha privilegiato il Teatro nelle sue varie forme e declinazioni e questo perchè  Mantova presenta una radicata tradizione in questo specifico settore dello spettacolo dal vivo. Il progetto risponde alla volontà di unire più realtà già operanti e attive e di renderle operative portandole al raggiungimento di obiettivi comuni  attraverso una ottimizzazione delle risorse, strutturando una rete di coordinamento capace di operare nella promozione e realizzazione di attività teatrali.

 

Il significato del progetto è naturalmente strettamente correlato al territorio, all’offerta culturale di qualità come possibile motore di sviluppo economico futuro, ed occasione di promozione della città, gioiello rinascimentale di insuperabile bellezza. Un progetto unico nel suo genere, articolato in modo organico, che risponde alla necessità del territorio di portare a sistema, perfezionare e condividere metodologie che uniscano una pluralità di soggetti  per consentire loro di raggiungere obiettivi comuni attraverso una ottimizzazione delle risorse.

 

La cultura ai giorni nostri si presenta come un auspicabile motore di sviluppo economico futuro: possibile incremento e strumento di attrazione turistica, strumento attraverso cui promuovere il dialogo interculturale e la coesione sociale.

 

Non dimentichiamo che Mantova, città teatrale, possiede da sempre caratteristiche urbanistiche, ambientali, e paesaggistiche che favoriscono lo svolgimento delle manifestazioni culturali

 

La vocazione di Mantova come “terra di teatro” prende corpo nel  segno forte tracciato da quaranta Teatri dislocati nel territorio, tra cui il primo in Italia ad essere progettato in quanto tale, a non inserirsi cioè su un edificio preesistente: si tratta del prezioso Teatro “Olimpico” di Sabbioneta, eretto in soli due anni,  tra il 1588 e il 1590 da Vincenzo Scamozzi, che qui realizzò il suo capolavoro.

 

 

 

Per ulteriori informazioni:

Fondazione Mantova Capitale Europea dello Spettacolo

www.capitalespettacolo.it

te. 0376.221259

fax 0376 323175

fondazione@capitalespettacolo.it

 

 

 

 

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