MACBETH

Immagini… Frammenti di sogno, in un tracciato onirico che scopre l’orrore nell’intimo e lo ripercorre come incubo seriale… Se Shakespeare scriveva per raffigurazioni precise e non per metafore, qui ci tuffiamo nelle forme originali che si nascondono tra le fibre del tessuto narrativo. Lady Macbeth è una strega – anzi, la strega, l’emblema di una malvagità che ti penetra fino al completo annichilimento dell’anima - , lui la vittima posseduta da un diavolo succubo, Banquo lo spettro e la vergogna di un delitto perpetuo.
Grazie a un cast consolidato - la cui vera novità è costituita da un’eccellente Sabina Villa - musiche, teli ed effetti luci che enfatizzano una scenografia tesa all’essenziale, il Macbeth di D’Elia (che chiude la sua tetralogia dedicata al drammaturgo inglese) esce dalla rappresentazione dei fatti storici, e con una trama più vicino a un racconto di Lovecraft raggiunge l’essenza stessa del maligno.
Un capolavoro horror per ritmo e gusto che non può lasciare indifferente il pubblico, dove le ombre di una tragedia storica rivelano la condanna di un’umanità da sempre attratta dal miraggio di un potere assoluto ed impossibile. Non a caso, espressione di un’opera considerata innominabile della vox teatrale della modernità…
(Claudio Elli)
Giudizio: ****
COMPAGNIA TEATRI POSSIBILI presenta:
Macbeth da William Shakespeare
Con Corrado d’Elia, Sabina Villa, Gustavo La Volpe, Marco Brambilla, Daniele Crasti, Daniela Di Martino, Enea Montini, Marco Ripoldi
Regia di Corrado d’Elia
Milano, Teatro Libero, via Savona 10
Dal 3 al 21 luglio 2007
http://www.teatripossibili.it/
Foto in alto: Corrado d’Elia e Sabina Villa © Angelo Redaelli


