INCANTO DEL SILENZIO

Sembra paradossale descrivere l’incanto del silenzio attraverso la musica e la poesia, benché è quanto è stato compiuto eccellentemente nell’omonimo spettacolo, che ha visto come unica data la sera di sabato 5 aprile, ad ingresso gratuito, presso la chiesa Santa Croce di via Goldoni, 75, con ingresso da via Sidoli. Organizzata dalla sempre attiva Associazione “Aldo Perini” Onlus, che ha come obiettivo primario il sostegno degli ammalati di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica, ndr), con il contributo della Commissione Cultura, Manifestazioni e Tempo Libero del Consiglio di Zona 3, la rappresentazione ha visto un terzetto di grande pregio, a partire dalla violinista Suela Mullaj. Accompagnata dalla pianista Maria Pia Bonivento e dall’attore-cantante Lorenzo Castelluccio, stavolta solo nel primo dei due ruoli, la violinista albanese, considerata una delle più grandi virtuose di questo strumento, attualmente in circolazione, con il suo violino Fernandus Galliano, anno di fabbricazione 1761, ha regalato momenti di autentica emozione.
Un binomio musica-poesia sapientemente equilibrato e ai suoi massimi di espressività, grazie anche alla musica, scelta tra la “Czardas” di Vincenzo Monti, l’”Humoresque” di Anton Dvorak e “O Lieb” di Franz List, oltre all’”Orfeo” di William Shakespeare e “Sono pallido e tremo” di Fernando Pessoa, solo per citarne alcuni dei brani presentati.
Ulteriore di motivo di soddisfazione per un pubblico attento che ha accolto favorevolmente ben due bis finali (l’ultimo dei quali decato alla preghiera di San Bernardo alla Vergine, dal Paradiso, Divina Commedia, ndr) è il mix di virtuosismo di tutti e tre gli artisti, sempre gioioso e coinvolgente, e comunque fornito di quella misura, propria dei grandi, che non fa scadere mai nel supponente narcisismo autoreferenziale.
E’ auspicabile una riproposizione dell’evento con la medesima formula anche presso altri palcoscenici.
(Alex Miozzi)
Foto in alto: Suela Mullaj © www.paragon.it


