LE COGNATE

La si potrebbe definire la “commedia dell’invidia”. Le otto “cognate” del testo di Michel Tremblay sono state riproposte dal giovane Claudio Autelli come le otto “sciure” del gruppo della tombolata, del catechismo, delle raccolte per i poveri. Gruppo eterogeneo di casalinghe frustrate dalla loro “maledetta vita di merda”, che si gratificano facendo un po’ di “spettegulez”, e con le fantastiche serate al bingo. Ma stavolta la padrona di casa l’ha combinata davvero grossa, perché ha avuto non solo l’ardire di realizzare i propri sogni, grazie ad una raccolta-punti vincente, ma anche di invitare le amiche-vicine per sbattere loro in faccia il successo. Come un vaso di Pandora scoperchiato, ecco venir fuori il meglio del peggio delle signore benemerite, ipocrite e gelose fino al midollo: le quali da un lato esibiscono i loro rosari e i sani valori, mentre dall’altro si fregano i premi a punti dell’amica e si scannano reciprocamente. Tra un pettegolezzo e una confidenza, il ritmo si mantiene alto, e i dialoghi cadenzati in milanese funzionano. Brave le giovani attrici del Campo Teatrale, in particolare la padrona di casa Germana, alias Valentina Nardini. Otto donne che si muovono in coreografie esilaranti, su di una scenografia essenziale. Anche se talvolta con eccesso di artifizio. Ma la pièce è gradevole, e decisamente ti strizza l’occhio.
(Massimo Gradia)
Giudizio: ** ½
Le Cognate di Michel Tremblay
Con Giulia Di Fonzo, Deborah Ferrari, Ivana Franceschini, Marta Galli, Asmara Jamaleh, Valeria Lo Bianco,
Susy Longoni, Valentina Cardini
Regia di Claudio Autelli
Assistente alla Regia: Stefano Riitano
Milano, Teatro Guanella Campo Teatrale, via Duprè 19
Dal 22 al 24 febbraio 2008
Per info e prenotazioni: 02.26113133
prenotazioni@teatroguanella.it
Foto in alto: Michel Tremblay © www.canadiantheatre.com


