L'AMANTE DI M.D.

Il palcoscenico è pressoché spoglio: a terra un metronomo a scandire il tempo dei ricordi e lastre in plexiglas appese al soffitto come finestre che si affacciano su diversi mondi. Tra i pochi elementi scenici si muove M. D., la protagonista interpretata da Roberta Mandelli. La giovane attrice milanese è da sola sul palco, in un lungo monologo che pronuncia non solo con la voce ma con tutto il corpo. “L'amante di M. D.” è un testo inedito di Paolo Bignamini, un’originale riscrittura de “L'amante” di Marguerite Duras, che porta a teatro la storia di due figure femminili, il cui rapporto è facilmente intuibile dallo spettatore. Una ragazza viaggia su un traghetto e segue uno sconosciuto fino alle soglie della sua abitazione. Una donna lascia la famiglia ed entra in una squallida casa di appuntamenti ma si ferma davanti alla porta chiusa dell'ultima stanza in fondo al corridoio. M. D. ha 15 anni e non esiste. Per farlo, ha bisogno di raccontare la sua storia. Tutti i personaggi hanno bisogno della storia stessa per esistere. In quest’ottica la parola è la vera protagonista di questo viaggio nel ricordo che oscilla fra gioia e dolore, ingenuità e disincanto. Diretta da Massimo Giovara, Roberta Mandelli offre un’interpretazione ora sofferta ora spensierata ma sempre intima e comunque convincente, degna di un testo non sempre facile da seguire.
(Vania Brogi)
Giudizio: **1/2
PRODUZIONE ‘O ZOO NO
SCENAPERTA – POLO TEATRALE DELL’ALTOMILANESE
OUTIS - LA FABBRICA DELL’UOMO
Con il sostegno di SISTEMA TEATRO TORINO
L’amante di M.D. di Paolo Bignamini (da L’amante di Marguerite Duras)
Con Roberta Mandelli
Regia di Massimo Giovara
Scene: Benedetta Francardo
Disegno luci: Francesco Dell’Elba
Musiche: Federico Dal Pozzo
Dipinti: Lio
Organizzazione e relazioni: Carlo Grassi
Direttore di produzione: Roberto Zibetti
Milano, Teatro Arsenale, via C. Correnti 11
Dall’11 al 16 marzo 2008


