LA POLTRONA SCURA

La pièce diretta da Roberto Bacci è un monologo in tre parti, che trae ispirazione da tre novelle noir di Pirandello, dalla raccolta “Berecche e la guerra”.
Tre storie accomunate da una grande poltrona nera al centro della scena, attorno alla quale ruotano delle figure in divenire, a metà tra l’essere e l’apparire. Una carrellata di umanità, tra il comico e il tragico, vedi la solitudine coatta del vecchio vedovo che si sente un bambino, ne “I piedi sull’erba”; o il dualismo dello stimato avvocato, frustrato dalle altrui aspettative, che da sfogo al suo inconfessabile piacere ne “La carriola”; e ancora l’onnipotente protagonista de “Il soffio”, schiacciato infine dal suo stesso potere.
Tutte maschere indossate da una, nessuna e centomila anime a noi simili. Normali, eppure grottesche. Tragiche, eppure comiche. Secondo il sentire pirandelliano, quello più irriverente e divertito.
E Cacà Carvalho, come un fantasista del rettangolo scenico, si erge in tutta la sua bravura, dando tutto se stesso e soffiando divertito sul pubblico.
Bravo pure il regista, che traspone perfettamente sulla scena il ritmo e il pathos originali.
Alla fine si esce pienamente soddisfatti.
(Massimo Gradia)
Giudizio: ***1/2
FONDAZIONE PONTEDERA TEATRO presenta:
La poltrona scura di Luigi Pirandello
Tre novelle dalla raccolta Berecche e la guerra:
I piedi sull’erba, La carriola, Il soffio
Con Carlos Augusto Carvalho
Regia di Roberto Bacci
Direzione tecnica: Sergio Zagaglia
Consulenza drammaturgica: Stefano Geraci
Milano, Teatro Litta, Corso Magenta 24
Dal 29 gennaio al 10 febbraio
In alto: foto di scena © Ufficio Stampa teatro Litta Milano


