LA MUSICA DI GUERRE STELLARI

Un importante elemento del successo della saga di Guerre Stellari è la sua musica. John Wlliams, il noto compositore di celebri colonne sonore, da “E.T.” a “Harry Potter”, è conosciuto prima di tutto come l’autore di questa epica saga musicale. Inizialmente, nel 1977, la leggenda racconta che il creatore dell’universo di Guerre Stellari, il regista George Lucas, quando incontrò Williams, gli disse di pensare a una musica per un film (il primo “Guerre Stellari”, appunto, ndr) senza dialoghi. Ora, non sappiamo se sia la verità, ma preferiamo pensarlo.
Ad ogni modo, dal primo all’ultimo film, possiamo contare nove CD, sei per la vecchia trilogia e tre per la nuova, per un totale di 121 tracce musicali.
In realtà non possiamo considerare queste composizioni musicali come moderni brani perché la loro struttura è simile una composizione sinfonica. Per esempio, la più famosa marcia di tutta la trilogia, la “Marchia Imperiale”, o anche “Tema di Darth Vader”, da “L’Impero colpisce ancora”, è presente in altre tracce, alla fine del “Tema di Anakin”, da “La minaccia fantasma”, “confronto con il conte Dooku, da “L’attacco dei cloni”, o in “Battaglia degli eroi”, da “La vendetta del Sith”. Lo stesso per “Tramonto binario” (il tema originale degli Skywalker, Anakin e Luke, ndr), “Tema della principessa Leia” (figlia di Anakin e sorella di Luke, ndr), o la corale “Funerale di Qui-Gon, da ”La minaccia fantasma”, con il suo omologo “Destino di Padmé”, da “La vendetta del Sith”.
A mio modesto avviso, suggerisco l’ascolto di un piccolo gruppo di brani che ritengo essere maggiormente rappresentativi questa saga musicale.
Da “Episodio I – La minaccia fantasma”, “Star Wars Main Title at Arrival at Naboo” (“Guerre Stellari, titoli di testa, e arrivo a Naboo”, ndr) è una buona introduzione per l’intera saga. I titoli di testa sono gli stessi in ogni episodio, ma la seconda parte, l’arrivo a Naboo, precisamente, possiede un perfetto bilanciamento tra la luce del pianeta della Repubblica Galattica e l’oscurità dell’imminente ritorno dei Sith. “Duel of the Fates” (“Duello di destini”), una suggestiva corale, è l’essenza della lotta della Forza contro il suo opposto, il Lato Oscuro, e di tutti I suoi paladini. “Anakin’s Theme” (“Tema di Anakin”) è diversamente la breve storia di un ragazzino, il giovane Anakin Skywalker, e del suo nebuloso, e piuttosto inquietante, destino.
Dal secondo episodio, “L’attacco dei cloni”, la traccia più importante è sicuramente “Across the Stars” (“Attraverso le stelle”), il tema d’amore di Anakin e Padmé, delicato ma triste, un presagio circa l’impossibile futuro insieme di entrambi i protagonisti.
Il terzo episodio, “The Revenge Of The Sith” (“La vendetta dei Sith”), una chiara metafora sulla guerra, con la traccia “Anakin Vs. Obi Wan” si racconta lo scontro delle spade laser di Anakin, l’eroe caduto, contro il suo maestro Jedi, ed ex amico, Obi Wan Kenobi.
Da “Episodio IV – Una nuova speranza”, la traccia, doppia, più importante è “The Hologram/Binary Sunset” (“L’ologramma/Tramonto di stelle binarie”), con un importante collegamento tra Leia Organa e Luke Skywalker. La prima è la romantica apparizione di lei, la seconda il vero tema degli Skywalker maschi, Luke, e di suo padre Anakin, prima di lui.
“The Imperial March” (“Marcia imperiale”), o “Darth Vader’s Theme” (“Tema di Darth Vader”), se preferite, è la composizione fondamentale di questo film e probabilmente anche il brano più popolare di tutti gli episodi. E’ il manifesto fascista del malvagio Impero Galattico, e del suo nero braccio armato, il signore dei Sith Darth Vader.
E per finire, nel sesto episodio, “Il ritorno dello Jedi”, incontriamo “The Battle of Endor” (“La battaglia di Endor”), una suite con cinque tracce, “Leia is wounded” (“Leia è ferita”), “The Duel begins” (“Inizia il duello”), “Overtaking the Bunker” (“La presa del bunker”), “The Dark Side beckons” (“Il richiamo del Lato Oscuro”) and “The Emperor Death” (“La morte dell’Imperatore”), cinque passaggi verso il contrattacco finale dell’Alleanza Ribelle contro l’Impero, con la morte dell’Imperatore e il ritorno, dal titolo, dello Jedi Anakin Skywalker. In conclusione, “Victory Celebration/End Title” (“Celebrazione della vittoria/Titoli di coda”) fanno da conclusivo epilogo a questa saga.
Buon ascolto.
(Alex Miozzi)
Foto in alto: John Williams


